‘CATTIVO (O MALATO) RAGAZZO: OBAMA CONTROLLAVA I MIEI TELEFONI NEL CORSO DELLA CAMPAGNA ELETTORALE!’, TWEET AL VELENO DI TRUMP CONTRO L’EX PRESIDENTE

“Terribile! Ho appena scoperto che Obama ha messo sotto controllo i telefoni della Trump Tower prima della mia vittoria. Non abbiamo trovato nulla. Si tratta di maccartismo!”. Tra il serio ed il faceto, rimandando alle liste di proscrizione attraverso le quali negli anni Cinquanta il senatore Usa stanava comunisti e presunte spie della Russia sovietica, Donald Trump affida a Twitter la sua sconvolgente scoperta: “È legale per un presidente intercettare un candidato alla presidenza? – scrive il capo della Casa Bianca, per difendersi dal montare del Russiagate – Scommetto che un buon avvocato potrebbe fare una grande causa, visto che Obama intercettava i miei telefoni lo scorso ottobre, appena prima dell’elezione. Quanto è caduto in basso il presidente Obama per decidere di intercettare i miei telefoni durante il sacro processo elettorale.Questo è il Nixon/Watergate. Cattivo (o malato) ragazzo!”. Quindi Trump ne approfitta per attaccare Obama anche attaccato sul fronte dei contatti con Sergey Kislyak, l’ambasciatore russo a Washington al centro della bufera che ha provocato le dimissioni da consigliere per la Sicurezza Nazionale, di Mike Flynn. Una vicenda che ora sta ricadendo anche sul ministro della Giustizia Jeff Sessions. Quindi, il tycoon ha scritto che il primo incontro tra Sessions e l’ambasciatore russo è avvenuto proprio durante una conferenza organizzata alla Casa Bianca. “Lo stesso ambasciatore russo che ha incontrato Jeff Sessions si è recato alla Casa Bianca di Obama 22 volte, 4 solo nello scorso anno”, ha aggiunto Trump.