‘DIFENDO I VALORI FONDATIVI DEL PD’, D’ALEMA SUL SUO ‘NO’ AL REFERENDUM. POI REPLICA ALLA BOSCHI: ‘NON HO MAI FATTO RIFORME? MAI FATTO LICENZIARE SENZA GIUSTA’

“Il ministro Boschi dice che a difendere il No al referendum sono protagonisti che hanno già avuto le loro occasioni per cambiare le cose? Ma noi abbiamo cambiato moltissimo, dalla legge elettorale maggioritaria uninominale all’elezione diretta popolare di Sindaco e Presidenti di Regione, molte di queste però annullate da Berlusconi. Certo, ci sono riforme che non abbiamo mai fatto, ad esempio quella che autorizza a licenziare i lavoratori senza giusta causa. Ma non l’abbiamo fatta perché ritenevamo che fosse sbagliata”. Così stamane Massimo D’Alema, intervenendo sull’emittente Canale 9 – 7 Gold. Il presidente della Feps ed ex presidente del Consiglio, a margine di un convegno organizzato dal Pse nella sede di Bruxelles del Parlamento europeo, aveva già sottolineato che il suo ’no’ al quesito referendario è la naturale difesa agli stessi “valori fondativi” del Partito Democratico, per i quali la Carta Costituzionale, ha ribadito D’Alema, “non può essere messa alla mercé della maggioranza di governo”.

M.