‘NESSUNA VIOLENZA, È STATO UN RAPPORTO CONSENZIENTE’ AFFERMA UNO DEI DUE CARABINIERI IN PROCURA

Accompagnato dal suo legale, stamane uno dei due carabinieri accusati di aver stuprato le due studentesse americane, si è presentato oggi spontaneamente al palazzo di Giustizia di Firenze. Il militare (come il collega sospeso), ha ammesso di aver avuto un rapporto sessuale con una delle due giovani (la scena sarebbe addirittura immortalata da un telefonino), affermando che “lei era consenziente”. Davanti al procuratore capo Giuseppe Creazzo e Ornella Galeotti, il carabiniere si ‘giustificato’ ribadendo: “Lei mi ha invitato a casa e poi siamo stati insieme, Non c’è stata però violenza”. A breve anche sarà ascoltato anche l’altro carabiniere iscritto nel registro degli indagati. E mentre iniziano a delinearsi delicate questioni, legate soprattutto al prestigio della divisa indossata dai due, i social si sono schierati a favore dei due militi. Gli utenti sostengono infatti che le due studentesse, descritte come vere e proprie streghe, avrebbero irretito i due appartenenti all’Arma, se esserla cercata perché, sostiene qualcuno, “se non vuoi andarci a letto, sulla macchina dei militari non ci sali”. “Non dimenticate che sono americane e gli americani sono famosi per il vittimismo”, scrivono altri, evidentemente ancora adirati per l’esito della vicenda di Amanda a Perugia, e dunque convinti che i due militari siano “innocenti a prescindere”. A mandare su tutte le furie i ‘naviganti’, la notizia secondo cui una delle due avesse stipulato un’assicurazione contro lo stupro: “Hanno inventato tutto per prendersi i soldi”. “Se non ci sono lesioni la violenza non c’è stata”, scrive un ragazzo. Il coro comune afferma invece che “Saranno state loro a fare le zoccole”.
M.