‘PENSANO PIÙ ALLO STADIO CHE AL DEGRADO DELLE PERIFERIE’: BERDINI PRESENTA LE ‘DIMISSIONI IRREVOCABILI’, INTANTO SUL PROGETTO SPORTIVO, IL VICESINDACO: ‘INNOVAZIONI CONSISTENTI’. LA RABBIA DEI LAVORATORI USB

“Era mia intenzione servire la città mettendo a disposizione competenze e idee. Prendo atto che sono venute a mancare tutte le condizioni per poter proseguire il mio lavoro. Ringrazio coloro che hanno collaborato con me e le tante persone che mi hanno sostenuto in questi mesi di duro impegno. Da questo momento le miedimissioni sono irrevocabili”. Stavolta è definitivo l’addio all’amministrazione dellassessore all’’Urbanistica di Roma Capitale, Paolo Berdini. “Mentrele periferie sprofondano in un degrado senza fine e aumenta l’emergenza abitativa, l’unica preoccupazione sembra esserelo Stadio della Roma –  si sfoga Berdini – Dovevamo riportare la città nella piena legalità e trasparenza delle decisioni urbanistiche, invece si continua sulla strada dell’urbanistica contrattata, che come è noto, ha provocato immensi danni a Roma”. Intanto, a proposito dello Stadio della Roma, oggi in Campidoglio si è tenuto un incontro con i proponenti l’ambizioso progetto  che, Luca Bergamo, vicesindaco della Capitale ha definito proficuo: “Ringrazio la Roma per aver risposto alle sollecitazioni dell’amministrazione capitolina della riunione della scorsa settimana che ha portato oggi a una revisione del progetto che ha dei caratteri fortemente innovativi. I tavoli tecnici sono ancora al lavoro – ha spiegato Bergamo – noi faremo una valutazione su questa importante novità e ci siamo dati appuntamento per un ulteriore passaggio la settimana prossima. Se rispetteremo i tempi? È ovvio che li rispetteremo”. Quanto alla variante al piano regolatore generale, Bergamo ha risposto: “Di questi elementi ne parleremo dopo aver completato questa primissima fase”. Soddisfazione per l’esito dell’incontro è stata espressa anche dal dg dell’As RomaMauro Baldissoni: “Abbiamo sempre detto che noi vogliamo fare questo progetto insieme alla città perché è importantissimo per la città oltre che per la Roma, è giusto che venga condiviso con l’amministrazione. Abbiamo cercato di intercettare le esigenze e le visioni della nuova giunta e crediamo di averlo fatto con successo. Contiamo di lavorare ancora con la città nel rispetto dei tempi e dei requisiti”. Intanto oggi nella Capitale è stata una giornata di passione, tra la protesta degli ambulanti contro la Bolkstein, e quella  dell’Usb con alcuni lavoratori della Corpa, che svolge il servizio di manutenzione sui mezzi dell’Atac, sotto le finestre del comune capitolino. Si sono registrati momenti di tensione quando i manifestanti hanno forzato e oltrepassato le transenne. Fortunatamente il tutto si è risolto in pochi minuti.

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