‘QUALCUNO HA TIRATO DRITTO IN BARBA AD UN REFERENDUM’, IL MDP CONTESTA I VOUCHER E NEGA LA FIDUCIA, COMUNQUE POSTA DALLA CAMERA. IN SENATO GOVERNO A RISCHIO

Intervenendo sul voto di fiducia espressa dal governo sul decreto manovra, e in riferimento ai nuovi voucher da inserire nella manovra, Francesco Laforgia, capogruppo di Articolo 1 – Mdp si è espresso duramente: “Non saremo dentro questo passaggio, non vogliamo essere corresponsabili. Noi abbiamo sempre dimostrato senso di responsabilità e continueremo a farlo, e dovete invece guardare a chi ha tirato dritto in barba ad un referendum”. Citando come uno ‘strappo’ l’ok all’emendamento che tende a regolare il lavoro occasionale “uscito dalla porta e rientrato dalla finestra”, Laforgia ora confida nell’intervento ‘correttivo’ del Senato che, precisa, “spero” – se correzione sarà – arriverà “non avvenga per ricucire il rapporto con noi ma per riannodare il filo che avete spezzato con il Paese”. Nello specifico, la fiducia sul decreto legge di correzione dei conti pubblici posta dal governo, è stata approvata alla Camera con 315 sì142 no e 5 astenuti. Domani sarà invece la volta del voto sul provvedimento. A seguire, la manovrapasserà infine al Senatoper la Seconda lettura.

M.