‘RISPETTANDO LE REGOLE E LE SANZIONI, FIRMEREMO ACCORDI PER OLTRE 1 MLD DI EURO’, MATTEO RENZI SU UN CANTIERE DELL’ASTALDI A PIETROBURGO

“Firmeremo accordi per oltre un miliardo di euro. Naturalmente ci sono le sanzioni, noi rispettiamo le regole, ma oggi le aziende italiane firmano accordi rilevanti”. Così il presidente del Consiglio, poco prima di incontrare Vladimir Putin a Pietroburgo, visitando un cantiere della Astaldi, a proposito del Forum economico. “La questione delle sanzioni è riduttiva, perché c’è una questione più grande – ha spiegato Matteo Renzi – che è il rapporto tra la comunità internazionale e la Russia e noi lavoriamo per costruire ponti, questo è l’obiettivo italiano. L’Italia pensa che occorra il dialogo e non la chiusura, l’incontro e non la lontananza. E’ importante – ha aggiunto ancora il premier – che siano riaffermate le ragioni che ci uniscono, che sono più di quelle che ci dividono e che vanno sfruttate. Io stesso ho scelto di iniziare la mia visita dall’Ermitage per ricordare che questo, quello della cultura, è un terreno che ci unisce. La pagina delle sanzioni verrà girata quando gli accordi di Minsk saranno implementati”, ha quindi sottolineato Renzi, incalzato dalle domande di un giornalista della Tass.  “Tutti dovrebbero mostrare buon senso e rispetto per gli accordi. L’Itaia lavora in questa direzione, sono grato a Putin e a Poroshenko che si sono incontrati a Milano nel 2014”.

M.