’The Voice’, Diablo fa il pieno di ascolti su You Tube

E’ bastata una sola puntata, per altro ampiamente dedicata alle selezioni in generale, per ‘individuare’ un giovane più che promettente. Per lo meno, a giudicare dal boom di visualizzazioni su YouTube seguite alla ‘blind audition (quando i coach ascoltano gli aspiranti concorrenti con la poltrona girata per poi decidere se sceglierli), di Diablo, un rapper 18enne, il cui inedito (‘Baby’), all’indomani della sua esibizione ha toccato l’impressionante cifra di 400mila ‘clic’. Un numero ragguardevole per un debuttante il quale, già con la sola performance di martedì scorso ha messo una pesante ipoteca sul suo proseguo su questa edizione di ‘The Voice’, dove concorrerà nella squadra di Morgan (Gué Pequeno che l’avrebbe voluto era stato ‘bloccato’).
Del resto, voce e canzone a parte, Dominique Chillé Diouf (in arte Diablo), come come ogni rapper ‘maledetto’ che si rispetti, ha una sua storia di rabbia e sofferenza alle spalle:   il padre lasciò sua madre quando era incinta di lui e questo ha purtroppo ragionevolmente influenzato la sua visione della vita.
A Cervasca, piccolo comune del cuneese però sono in molti a scommettere su di lui. Sin da piccolo infatti Diablo – come testimoniano molti video girati in famiglia – stupiva tutti cantando e ballando Michael Jackson. Poi crescendo, mentre studiava chitarra e pianoforte,  ha acuito la sua vena rap, appassionandosi ad artisti come Lil Wayne, Lil Gnar, Eminem, Kanye West.
Non nasconde di avere le idee ben chiare, circa la scelta di fare il musicista come principale fonte di sostegno economico, e trascorre gran parte delle sue giornate a buttare giù accordi e sopratutto testi, le cui bozze sono sempre a portsata di mano nel suo fido cellulare.
Tra gli italiani il giovane Dominique dice comunque di apprezzare molto Gemitaiz il quale, spiega, “per la semplicità con cui riesce a scrivere “pezzi mozzafiato”, ma anche come molti altri suoi coetanei, Fabri Fibra, Salmo, Gué Pequeno e il trapper Tedua.
Max