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Lavoratori agricoli, protesta a Roma: “Noi esclusi dal decreto sostegni”

“Noi come braccianti agricoli sosteniamo che siamo lavoratori prettamente stagionali e quindi rientriamo nella platea dei beneficiari per cui c’era la possibilità di presentare la domanda”. E ancora: “Il settore della pesca sta vivendo un momento storico drammatico. E senza sostegni il settore è destinato a sparire”.

C’è rabbia tra i lavoratori del settore agrituristico, che oggi si sono dati appuntamento a piazza Vidoni, al centro di Roma. Chiedono sostegni allo stato, finora assenti. Il decreto ristori infatti non prevede aiuti per il settore, nonostante le difficoltà che sta vivendo a causa dell’emergenza sanitaria.

Siamo qui a protestare perché il governo ci ha escluso dall’ultimo decreto sostegni. Circa 900.000 lavoratori del settore ago agricolo stanno pagando a caro prezzo le scelte del governo”, dice uno dei rappresentanti sindacali in piazza.

Si parte da Piazza Vidoni, ma se la voce del settore non verrà ascoltata la protesta si allargherà a tutte le procure d’Italia, fanno sapere i sindacati. C’è preoccupazione per il futuro di migliaia di famiglie e per il rinnovo dei contratti provinciali del lavoro, finora senza accordo: “Abbiamo incontrato questa mattina i presidente delle commissioni Lavoro e Bilancio del Senato, ai quali abbiamo chiesto di correggere le iniquità presenti nel decreto sostegni”, spiega un altro rappresentante sindacale.