Home CRONACA CRONACA ITALIANA ‘Ndrangheta, smantellata potente cosca vibonese: 334 arresti

‘Ndrangheta, smantellata potente cosca vibonese: 334 arresti

Ultimo aggiornamento 13:38

Con abbondante anticipo sulle prime luci dell’alba, in diverse regioni italiane – ma, come vedremo, anche oltre i confini – ha avuto luogo una gigantesca operazione contro la ‘ndrangheta, condotta dai Carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Vibo Valentia i quali, hanno dato seguito all’ordinanza di custodia cautelare firmata del gip di Catanzaro, su richiesta della Dda.

Con una sincronia perfetta ben 2.500 carabinieri del Ros, e dei vari Comandi provinciali di competenza, hanno silentemente provveduto a tessere una sorta di ragnatela intorno alle abitazioni dei ‘soggetti da prelevare’. In azione, diverse unità del Gis, del Reggimento Paracadutisti, affiancati dagli Squadroni Eliportati Cacciatori,. Insomma, un blitz in grande stile, che ha messo in campo ‘il meglio dell’Arma’, dai reparti mobili ai mezzi aerei, passando anche per le unità cinofile.

L’importante operazione, ribattezzata ‘Rinascita-Scott’, ha richiesto una preparazione lunga anni, via via fortificata da indagini serrate, che hanno visto gli inquirenti impegnati dalla Calabria fino alla Svizzera, passando per diverse regioni come la Lombardia, il Piemonte, il Veneto, la Liguria, l’Emilia Romagna, la Toscana, il Lazio, la Sicilia, la Puglia, la Campania e la Basilicata, oltre Germania e Bulgaria. Questo perché al centro del mirino della gustizia è finita la più potente cosca del vibonese, gestita dalla potentissima famiglia Mancuso di Limbadi.

Sulla carta, 416 indagati, accusati a vario titolo di associazione mafiosa, e di reati ‘tipici’ come omicidio, estorsione, usura, fittizia intestazione di beni, riciclaggio e altri reati, evidentemente aggravati dalle modalità mafiose. Quando il sole era già alto, da stamane le patrie galere contavano ben 334 detenuti in più, alcuni dei quali ‘eccellenti’, tra politici e, purtroppo, anche interni alle forze dell’ordine…

Appresa la notizia, per il governo il primo a congratularsi per l’esito positivo dell’operazione è stato Angelo Tofalo, sottosegretario alla Difesa, che sottolineato le ”Congratulazioni all’Arma dei carabinieri per questo durissimo colpo messo a segno contro le organizzazioni di ‘ndrangheta operanti nel Vibonese e facenti capo alla cosca Mancuso di Limbadi. E’ stato portato a termine un lavoro magistrale che conferma la presenza dello Stato e l’impegno senza sosta delle Forze dell’Ordine e di Polizia nella lotta alla criminalità. Il 2019 non poteva concludersi in modo migliore!”.

Max