A VENEZIA MICHELLE OBAMA


 La first Lady americana Michelle Obama è arrivata a Venezia per una visita privata, proveniente da Milano dove ha visitato ieri l’Expo. La moglie del presidente Usa è atterrata al ’Marco Polo’ di Tessera a bordo di Boeing 757 assieme alla madre Marian Lois Robinson e alle figlie Sasha e Malia. Il primo appuntamento in terra veneta è nel pomeriggio a Vicenza dove farà visita ai militari americani e alle famiglie di stazza presso la Guarnigione U.S.Army. Michelle Obama, vestita con un chemisier rosso, si è intrattenuta brevemente ai piedi dell’aereo con il presidente del Veneto Luca Zaia, con il sindaco Luigi Brugnaro e con il prefetto Domenico Cuttaia. Quindi è salita in auto ed ha lasciato l’aeroporto in direzione di Vicenza. La signora Obama ha detto che è felice di essere qui e io le ho risposto che è nella città più bella del mondo e lei ha detto: ’E’ vero’”. Lo ha raccontato il governatore del Veneto, Luca Zaia, che ha accolto sotto la scaletta dell’aereo la first lady, le figlie e la madre al loro arrivo a Venezia. Malia, la più grande delle figlie della coppia presidenziale, è scesa dall’aereo che l’ha portata a Venezia poco dopo le 12 con un abitino blu corto e i capelli sciolti sulle spalle. Sasha, la sorella minore, aveva invece uno chignon e un vestito bianco e nero. “Direi che la loro venuta deve essere una soddisfazione per i veneti – ha affermato Zaia -. Il fatto che a Venezia arrivi la moglie del presidente americano non può che essere un onore ma soprattutto un riconoscimento per il Veneto e per Venezia che ha una centralità mondiale”. Il prefetto di Venezia, Domenico   Cuttaia, ha definito Michelle Obama “una persona molto alla mano, simpatica e cordiale”. Ad accogliere la famiglia Obama c’era anche il neo sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro. “E’ evidente – ha sottolineato – che la comunità americana tiene a Venezia. C’è la voglia da parte nostra di rilanciare questa città a livello mondiale”. La first lady si è poi recata nel villaggio della Pace statunitense, a Vicenza. Il programma prevede un incontro e attività con i bambini, un saluto alla comunità dei militari e della famiglie di stazza presso la Guarnigione U.S. Army di Vicenza e poi una tavola rotonda con le future mamme dedicata ai problemi e alle opportunità che si presentano alle famiglie dei militari all’estero.