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Affondo Iv: “Con Pd e M5s tutto ok, il problema è Conte”… e gli inviano le proposte

Ultimo aggiornamento 17:03

Che la maggioranza si regga con lo scotch non è certo un mistero. Ritardi clamorosi, migliaia di pagine scritte, ‘baruffe’ continue. Un dl fermo diversi giorni (tralasciando al momento i contenuti) perché, come è giusto che sia tra fazioni politicamente all’opposto, rispetto alle regolarizzazioni ciascuno aveva una sua opinione. Nel contesto poi anche il ‘caso Bonafede’.

Ora sicuramente entriamo nella ‘fantapolitica’: ma è curioso che per giorni abbiamo visto il M5s frapporsi a Italia Viva sulle regolarizzazioni (Crimi affermò più volte che non se ne parlava proprio) e, di contro, Iv contro il M5s facendo capire di essere favorevoli a sfiduciare Bonafede. Poi, come per ‘miracolo’, tutto si è ‘apparentemente’ appianato: tutti d’accordo sulle regolarizzazioni! Ma questo tanto per raccontarne una.

Ma la sfiducia è un atto democratico o un tornaconto?

Passano però i giorni e, ritrovato il coraggio, Iv invia a Conte un pacchetto di proposte, a quanto sembra, puntualmente ignorate.

Così stamane Iv è tornata a farsi sentire minacciando che se entro mercoledì Conte non si presta ad un ‘chiarimento, ogni scenario è aperto’.

Anzi, sembra che rispetto alla mozione di sfiducia nei confronti di Bonafede firmata dalla Bonino, alcuni esponenti di Iv avrebbero affermato: “Conte non dia per scontato che tanto votiamo contro. Per noi la mozione Bonino è perfetta e tanti di noi sarebbero pronti a votare la sfiducia a Bonafede. Mettiamola così: noi non vorremmo votare quella sfiducia, ma Conte deve darci il modo di farlo. Deve dirci che da domani le cose cambiano”.

Una minaccia che se fosse vera sarebbe ‘vergognosa’ perché se qualora il Guardasigilli meritasse la sfiducia, in un sistema democratico civile questa andrebbe decretata a prescindere, e non in virtù di tornaconti ‘personali’ (partitici).

Ma anche qui si è capito che la questione non interessa realmente a nessuno altrimenti, soluzione doverosa, sarebbe stata incaricata un’apposita commissione d’inchiesta su fatti.

La Boschi fa da ‘apripista’ per un incontro col premier

Conte è scomparso. C’erano delle questioni aperte sulle quali tornare e invece… per carità, capiamo tutto: il decreto rilancio, le Regioni, le riaperture ma pensiamo che il premier debba anche farsi carico della tenuta del suo governo. Non si illuda che il nostro sia un bluff”, avrebbe confidato un renziano di spessore. Dal canto suo in questi minuti Maria Elena Boschi è in colloquio con il capo di gabinetto di Conte, su temi come  la giustizia ed il garantismo, il famoso ‘piano shock’ di Renzi sui cantieri, e la proposta di l Bonetti sulla famiglia. Tuttavia, aggiungono ancora dai vertici di Iv, ”Un incontro importante ma non esaustivo. Serve un incontro politico con Conte se vogliamo cambiare passo e andare avanti”.

Affondo Iv: “Con Pd e M5s c’è dialogo, il problema è Conte”

Semmai la novità, ed è davvero ‘sorprendente’, è che, a detta di fonti interne a Iv, ”Noi non pretendiamo che il Pd o i 5 Stelle la pensino come noi ma un dialogo c’è. Il problema è Conte. Persino i rapporti con i 5 Stelle sono migliori di quelli con il premier…“. Questo per ‘puntare’ dritto al premier, che ‘deve’ in qualche modo accogliere le proposte interne al pacchetto presentato da Italia viva. Del resto i renziani non sono affatto rassegnati a dover convivere con un ‘complesso ‘d’inferiorità’ all’interno della maggioranza.

Iv: nessun motivo per scadere nel complesso d’inferiorità

Ed infatti rivendicano che “Noi abbiamo 17 senatori, il Pd 35. Non è possibile che noi siamo tenuti fuori da ogni decisione della maggioranza. Non è possibile che ogni nostra proposta sia una scocciatura. Non è possibile che da palazzo Chigi – e questo a Conte lo abbiamo detto nell’ultimo incontro – arrivi l’ordine alla Rai di non parlare di Italia Viva, perché se stare in questa maggioranza significa non portare alcun rafforzamento al partito, morire per morire almeno lo facciamo tenendo fede ai nostri principi”.

Avendo capito ormai la situazione e, come detto, che questa maggioranza si regge con lo scotch, siamo più che certi che molto prima di mercoledì Iv avrà modo di esser ‘invitata’ dal premier per un confronto…

Max