CRONACA

Aggredisce compagna e cerca di lanciare figlia neonata dal balcone: arrestato rifugiato del Sudan

Una tragedia sfiorata a Salerno, dove un uomo originario del Sudan è stato arrestato dai carabinieri in seguito a maltrattamenti ai danni della moglie e della figlia neonata. Secondo le prime indiscrezioni, per ragioni tutte da accertare, l’uomo avrebbe dato in escandescenze ed avrebbe tentato di uccidere sia la compagna che la piccola.

Aggredisce compagna e cerca di lanciare figlia neonata dal balcone: le ultime news

Aggiornamento ore 8.00

Ha aggredito la sua compagna per iniziare, e si è poi scagliato contro la propria figlia di 4 mesi, tentando di lanciarla dal terzo piano di casa sua. È quanto successo a Vallo della Lucania, vicino Salerno, dove è stato arrestato un uomo originario del Sudan di 35 anni, per maltrattamenti in famiglia.

L’intervento delle forze dell’ordine sarebbe riuscito ad evitare il peggio giusto in tempo, mentre l’uomo sarebbe stato tratto in arresto in flagranza di reato.

Aggiornamento ore 10.00

L’uomo responsabile dell’aggressione alla compagna e la figlia di 4 anni è un richiedente asilo politico del Darfur, in Sudan. I carabinieri sono intervenuti per tempo nell’abitazione di Vallo della Lucania (Salerno) sventando una possibile tragedia.

Con l’aiuto dei vigili del fuoco, i carabinieri sono riusciti ad introdursi in casa e bloccare in tempo il 35 enne, che dopo aver aggredito la compagna, causandole ferite che la terranno in prognosi di 30 giorni, stava tentando di lanciare la sua bambina di 4 mesi dal terzo piano del palazzo.

Aggiornamento ore 13.00