AL SENATO LA QUATTORDICESIMA EDIZIONE DEL PREMIO SAPIO

Si è tenuta martedì 18 febbraio la quattordicesima edizione del prestigioso Premio Sapio. L’iniziativa, dedicata ai ricercatori della nostra nazione, ha portato alla premiazione di tre lavori suddivisi in altrettante sezioni. Ad aprire la cerimonia, tenutasi presso il senato della Repubblica, l’onorevole Gasparri, che ha salutato i presenti anche a nome del presidente Grasso.

Il Gruppo Sapio, dal 1999 si è posto l’obiettivo di incentivare la ricerca, di stimolare questo settore che può ancora dare risposte importanti al paese, mettendo in evidenza le eccellenti doti di giovani o più esperti e navigati rappresentanti del mondo scientifico. Molto soddisfatto di questa edizione 2014 anche il presidente del gruppo Sapio Alberto Dossi. In un periodo di prolungata e dura crisi economica, la ricerca può fare da volano e aiutare il paese a crescere, ad uscire da questa fase di stallo. Non a caso, i migliori paesi europei possono contare su maggiori fonti di investimento dedicate al suddetto settore. Ad aggiudicarsi il Premio Sapio categoria Salute il professor Francesco Lo Coco, palermitano di nascita ma residente a Roma. La sua ricerca permette la guarigione dalla leucemia acuta PROMIELOCITICA, senza ricorrere alla chemioterapia. Questo tipo di leucemia peraltro, grazie all’enorme mole di lavoro svolta negli ultimi 20 anni dalla ricerca italiana, è oggi guaribile in più dell’80% dei casi. Tuttavia, il lavoro del professor Lo Coco, potrebbe però aprire la strada a nuovi studi, da applicare a diverse altre forme di tumori, risparmiando ai pazienti cure invasive e nocive. Ha parlato di Sanità anche Maurizio Colombo. Il vicepresidente del gruppo Sapio ha voluto elogiare il lavoro del professor Lo Coco, sottolineando anche gli obiettivi che la ricerca deve raggiungere in quello che è uno dei settori più complessi e problematici del momento. Ad aggiudicarsi invece il premio Sapio categoria Industria il professor Leonida Miglio e il collega tedesco Hans Von Kaenel, capaci di ideare un processo per semiconduttori leggeri, in grado di rendere perfette e omogenee le microstrutture per produrre dispositivi super performanti come rivelatori di immagine x per medicali, celle solari i nuova generazione e sofisticati chips per applicazioni spaziali. Nella categoria Junior invece si è affermato Fabio Sciarrino, ricercatore napoletano, che ha cercato di pensare all’informazione quantistica rapportata al futuro prossimo. Durante la cerimonia di Palazzo Giustiniani, sono stati premiati dai presenti anche tre giovanissimi ragazzi: Jessica Masiero, vincitrice delle olimpiadi italiane di matematica a squadre, 20 enne, Federico viola, finalista internazionale dei campionati di giochi matematici a soli 13 anni, e Caterina Berliri, diciassettenne, capace di ottenere una media scolastica di voto superiore al 9 per l’anno scolastico 2012 2013 presso il Liceo Classico Aristofane di Roma. Il messaggio del gruppo Sapio è dunque chiaro e forte, anche in luce del record di ricerche presentate quest’anno, ben 167, di cui 82 della categoria Junior: è proprio dai giovani che si deve ripartire, dando loro spazio e opportunità per esprimere idee, lavorare e ottenere eccellenti risultati che contribuiscano a cambiare in meglio il nostro paese.