Albano e il Festival Liszt: la 32^ edizione si chiude

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    Sono veri e propri momenti di ottimo spettacolo quelli che si sono vissuti in quel di Albano. Una encomiabile e non confondibile standing ovation e tutto esaurito,
    Ad Albano Laziale il Festival Liszt: saluta la 32^ edizione si chiude con standing ovation e tutto esaurito e tanta gioia tra i partecipanti.
     Si è conclusa con il tutto esaurito e con una standing ovation la trentaduesima edizione del Festival Liszt di Albano, a cura dell’Assessorato alla Cultura, Turismo e Spettacolo del Comune di Albano Laziale e dell’Associazione “Amici della Musica Cesare De Sanctis” con la direzione artistica del Maestro Maurizio D’Alessandro.
    La rassegna si è chiusa domenica 16 dicembre a Palazzo Savelli con la prima nazionale del microdramma di A. Puskin “Don Giovanni” ovvero “Il convitato di pietra”. Facendo seguito all’eccellenza degli interpreti e la varietà dei programmi di tutti gli altri concerti del Festival Liszt, gli attori e i solisti hanno suggellato un nuovo alto risultato artistico e di pubblico della rassegna, considerata fra le più significative e rappresentative in Italia. Riconoscimento giunto anche dal recente Forum europeo tenutosi in Francia a cui ha partecipato il direttore artistico Maurizio D’Alessandro.
    Un successo testimoniato da un numero di pubblico costantemente in crescita durante i sette appuntamenti: «Il Festival Liszt – ha esordito il Sindaco Nicola Marini – insieme a tutte le altre manifestazioni culturali rappresenta una manifestazione culturale che va al di là delle logiche del mero spettacolo. Un evento di grande qualità ed interesse, un vero e proprio punto di riferimento per gli appassionati di musica classica e un fiore all’occhiello dell’offerta culturale della nostra città». 
    Non è certo la prima volta che nella intera comunità di Albano si registrano momenti di spettacolarità e di divertimento collettivo all’insegna dell’elevato livello culturale di chi si esibisce. Simbolo, questo, e anche piuttosto forte, non già soltanto della volontà da parte degli organizzatori di proporre sempre nuove soluzioni e per appunto eventi che solletichino la attenzione della cittadinanza, ma al contempo della comunità di Albano stessa, che ha saputo rispondere presente proprio grazie ad un elevato, raffinato, generale gusto per l’arte.