Albano, il 70° anniversario dichiarazione diritti umani

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    Ad Albano Laziale, l’Amministrazione celebra il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani in piazza.
    Un grande evento collettivo per ricordare l’importanza centrale dei diritti umani in quest’epoca di drammatici eventi planetari.
    E’ questo l’obiettivo che in Piazza San Pietro ha portato l’Amministrazione Comunale di Albano Laziale a celebrare il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
    L’iniziativa sui diritti umani, a cura dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Albano Laziale, coinvolge gli studenti dell’istituto Formalba. Dopo il saluto delle autorità e una breve introduzione sul significato della manifestazione, sono stati letti gli articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Alle 12 in punto sarà osservato un minuto di silenzio come segno di solidarietà con tutte le persone che sono ancora oggi vittime della violazione dei diritti umani.
    L’Assessore alla Pubblica Istruzione, Alessandra Zeppieri, ha commentato: «Lunedì 10 dicembre milioni di persone, in tutto il mondo, celebreranno il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: il documento che, insieme alla nostra Costituzione, riconosce i diritti fondamentali. Invito pertanto i cittadini a partecipare all’iniziativa insieme a tanti giovani studenti».
    L’importanza centrale di porre l’attenzione, specialmente in questo particolare contesto storico contemporaneo, sull’alveo della fondamentale necessità di focalizzarsi sui diritti umani è e resta uno dei nodi più focali intorno a cui una amministrazione comunale, a qualsiasi latitudine essa si trovi, dovrebbe concentrare i propri sforzi sociali.
    La collettività di Albano, del resto, ha già più volte dimostrato il proprio sociale attaccamento ai concetti più puri e significativi del rispetto delle persone e delle dignità umane, dei diritti umani in generale e delle necessità di ulteriori e continue operazioni ed iniziative volte a corroborare questo particolare aspetto sociale. Dall’altra parte del resto si vive una realtà mondiale nella quale l’odio e le discriminazioni di ogni tipo continuano a divampare come drammatici incendi, disboscando così quelli che sono i concetti più puri che appartengono alla umanità. Da discriminazioni razziali a quelle sessuali, da quelle di genere a quelle sul fronte lavorativo, dal bullismo giovanile alle discrimazioni religiose, il percorso verso il calpestio dei diritti umani è pressochè enorme, ed è per questo che iniziative come quelle del Comune di Albano specialmente se rivolte ai giovani fanno decisamente bene, al giorno di oggi.