Alfano a Renzi: “Via l’articolo 18, via al ’Sblocca Italia’

 

 Via l’articolo 18 per i nuovi assunti’’ già nel provvedimento cosiddetto ’Sblocca Italia’. E’ questa la richiesta che Angelino Alfano fa a Matteo Renzi, in un editoriale sul sito di Ncd. ’’A fine agosto, via un altro tabù. Abbiamo eliminato il Senato, non vediamo perché si debba avere paura di altri gesti coraggiosi’’, avverte il ministro dell’Interno.’’Chiuso il primo capitolo delle riforme, adesso l’urgenza è la crescita economica per creare lavoro’’, sottolinea Alfano. In economia, spiega, servono ’’tre mosse in tre mesi contro recessione e rassegnazione. Saremo gli innovatori anche in economia perché è quello il campo in cui l’Italia si rilancia o declina. La questione principale è rimettere in moto il Paese per dare lavoro ai giovani. Con questi tassi di disoccupazione giovanile non c’è futuro per l’Italia e bruciamo intere generazioni condannate all’emigrazione o alla rassegnazione, il frutto avvelenato della recessione’’. ’A fine agosto, approveremo la legge Sblocca Italia, una battaglia contro la paralisi e contro la cattiva burocrazia, che vedrà protagonista il nostro Maurizio Lupi. Dentro lo Sblocca Italia, vogliamo che venga superato l’articolo 18 almeno per le nuove assunzioni’’. ’’Il lavoro – rimarca Alfano – si crea facendo crescere l’economia e anche superando i totem di una certa sinistra che per decenni hanno rappresentato un vincolo non per i licenziamenti, ma per le nuove assunzioni. Questa è la nostra richiesta al presidente del Consiglio: subito via l’art. 18 per i nuovi assunti. A fine agosto, via un altro tabù’’. Ma un primo no del Pd arriva per bocca del presidente della commissione Lavoro Cesare Damiano: ’’L’addio all’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori per i nuovi assunti, proposto da Alfano, significherebbe costruire, in modo definitivo, un’apartheid destinata ai giovani’’.