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Altro che i cinesi: lo Spallanzani di Roma ha isolato il Coronavirus

Ultimo aggiornamento 16:32

Ancora una volta il genio italiano si è reso protagonista sulla scena mondiale, andando addirittura a cercare di ‘riparare’ i guai combinati da altri!
Così, nemmeno due giorni dopo aver stilato la precisa diagnosi della coppia di cinesi ricoverati presso l’Istituto Nazionale Malattie Infettive ‘Lazzaro Spallanzani’, i virologi romani sono riusciti ad isolare il virus responsabile dell’infezione. Un fatto eclatante, che rilancia la preparazione e l’assoluta dedizione dei nostri studiosi.
A dare il sensazionale annuncio è stato il ministro della Salute: “Abbiamo isolato il virus – ha rivelato Speranza nell’ambito di un’apposita conferenza stampa tenuta all’interno dello Spallanzani – “ciò significa molte opportunità di poterlo studiare, capire e verificare meglio cosa si può fare per bloccare la diffusione. Sarà messo a disposizione di tutta la comunità internazionale. Ora sarà più facile trattarlo“.

Il team di ricercatori: “Ora le misure appropriate”

A fianco del ministro il team di medici della struttura ospedaliera romana, come la direttrice del laboratorio di Virologia dell’INMI, Maria Capobianchi, che ha affermato: “Il risultato ottenuto oggi è il frutto del lavoro di squadra, della competenza e della passione dei virologi di questo Istituto, da anni in prima linea in tutte le emergenze sanitarie nel nostro Paese”.
Quindi il direttore scientifico dell’Istituto, Giuseppe Ippolito, ha proseguito, “l’isolamento del virus ci permetterà di migliorare la risposta all’emergenza coronavirus, di conoscere meglio i meccanismi dell’epidemia e di predisporre le misure più appropriate”.
Dal canto suo il direttore generale, Marta Branca, ha tenuto a sottolineare che “Il risultato ottenuto dai nostri virologi, è una ulteriore testimonianza dell’eccellenza scientifica dello Spallanzani, istituto dove la ricerca non è mai fine a se stessa, ma ha come obiettivo ultimo e concreto il miglioramento delle cure per i pazienti”.
Quindi il ministro ha aggiunto che “Dobbiamo essere uniti come paese di fronte all’emergenza. Ho convocato per domani una riunione con i capigruppo di tutti i partiti“, riferendo di aver già “parlato personalmente con Berlusconi e Meloni, mentre Salvini non ha risposto”. Ad ogni modo, ha poi aggiunto, “i due capigruppo della Lega mi hanno assicurato che ci saranno”.
Poi, intervenendo da Lucia Annunziata, Speranza ha aggiunto: “Sono sinceramente molto orgoglioso e lo sono a nome di tutto il governo. In queste ore tutto il sistema Paese si è messo a lavoro su questa vicenda ed è un messaggio importante. Il servizio sanitario italiano ha delle eccellenze che vanno nella direzione giusta. L’Italia – ha quindi tenuto a rimarcare – è stato il primo paese d’Europa che ha deciso di bloccare i voli appena l’Oms ha dichiarato l’emergenza internazionale, abbiamo nominato un commissario che è Borrelli, gli Usa hanno dichiarato l’emergenza qualche ora dopo di noi. L’Italia è un grande paese e non bisogna avere paura e lo stiamo dimostrando con i fatti“.

La Regione Lazio: “Orgoglio Spallanzani”

Un plauso è giunto anche dalla Regione Lazio, attraverso l’assessore alla Sanità, Alessio D’Amato, che non ha ‘mollato’ un attimo, seguendo con grande attenzione ogni sviluppo della situazione: “Con l’isolamento del virus da parte dell’équipe di virologi dello Spallanzani si conferma l’assoluta qualità delle strutture sanitarie della nostra Regione”.

Conte: “Italia tra i primi paesi al mondo”

La notizia ha ovviamente inorgoglito il premier che, attraverso Twitter, ha tenuto a ringraziare lo Spallanzani: “Italia tra i primi Paesi al mondo ad aver isolato il #coronavirus. Una notizia importantissima per lo sviluppo delle cure – ha scritto Conte – Un grande plauso a ricercatori e staff medico dello Spallanzani. Orgogliosi del nostro Servizio Sanitario Nazionale, tra i migliori a livello mondiale“.
Max