AMA: CARABINIERI ACQUISISCONO DOCUMENTI SU IMPIANTO ROCCA CENCIA. INTANTO I ROMANI SI STRINGONO INTORNO AL SINDACO CHE LI RASSICURA ‘NON MOLLO’. FUGHE DAL MINIDIRETTORIO

Stamattina alcuni uomini del Noe si sono recati presso la sede dell’Ama per acquisire documenti relativi al sito di smaltimento di rifiuti di Rocca Cencia. Le carte saranno ora consegnate al pm Alberto Galanti, titolare dell’inchiesta che per uno dei suoi filoni coinvolge per i reati ambientali anche l’assessore all’Ambiente del Comune di Roma Paola Muraro. Per 12 anni, prima di entrare in Campidoglio, Muraro è stata consulente dell’Ama con la responsabilità di controllo dei rifiuti in entrata e uscita per gli impianti per il trattamento meccanico biologico dei rifiuti. Sul funzionamento, negli ultimi anni, degli impianti, stanno indagando i carabinieri del Noe che collaborano con il pm Galanti. “Virginia non devi mollare”, “No. Non mollo”, a margine della cerimonia per l’anniversario dell’8 settembre 1943, che avuto luogo stamattina presso Parco della Resistenza, così il sindaco di Roma risponde a un cittadino. Dopo giorni difficili, passati a ‘ragionare’ all’ombra del Campidoglio, finalmente la Raggi ritrova la luce del sole ed il calore dei romani: “Sei meglio di un raggio di sole”, le urla un signore; “Nun pensa’ a nisciun’”, le consiglia ad alta voce un altro signore in dialetto campano. La sindaca, apparsa stanca ma sorridente, mentre usciva ’assediata’ dai cameramen e fotografi, mentre si dirigeva alla macchina è stata anche colpita da una telecamera che l’ha urtata leggermente a un orecchio. Nel frattempo Di Battista affida a Facebook la sua analisi: “Gli attacchi al M5S continueranno (se possibile ancor più violenti) fino al referendum. Anche per questo lo spostano più lontano possibile. Non vi fate prendere per il culo da questa gente. Difendiamo la nostra sovranità. Io il mio l’ho fatto e si vede dal sorriso che sono soddisfatto. Ora ognuno faccia la sua parte. #IoDicoNo”. Anche il sindaco di Parma, Pizzarotti dice la sua ai microfoni di ’Studio 24’ in onda su Raiews24 sulla caotica situazione che ha investito il movimento: “Il M5S ritorni a origini, priorità a progetto no persone – afferma Pizzarotti – Il M5S si è staccato da cosa era in origine. Deve ripartire dal messaggio iniziale: uno vale uno. Alla fine è tutto basato sulla soggettività: certe volte di Grillo, certe volte di Casaleggio, certe volte del direttorio. Bisogna ritornare al messaggio originale. Bisogna rimettere al centro il progetto, non le persone. Quindi, sediamoci e parliamo: incontriamoci. Questo distacco, non dico con me, non va bene, incontriamoci e confrontiamoci’. Il problema del direttorio – ha quindi concluso – è come è nato. Un problema iniziale che nessuno ha voluto mai sanare”. Nel pomeriggio poi, l’ennesima tegola per Virginia raggi: Riteniamo che oggi il nostro compito non sia più necessario”, attraverso il blog M5S Paola Taverna, Fabio Massimo Castaldo e Gianluca Perilli hanno annunciato di lasciare il minidirettorio.

M.