ANCORA MISTERO SULLA SCOMPARSA DEL 19ENNE AMERICANO AVVISTATO L’ULTIMA VOLTA GIOVEDÌ A TRASTEVERE. LE SUE CARTE DI CREDITO SONO STATE USATE

“Siamo molto preoccupati per lui: chiunque possa aiutare a trovare qualcuno in grado di riconoscere Beau e far circolare la voce, questo sarebbe incredibilmente d’aiuto”. Jake Solomon lancia l’appello agli italiani attraverso le telecamere dell’emittente Usa Wmtv: suo fratello Beau, 19 anni, è misteriosamente scomparso nella notte di giovedì nella Capitale dove era arrivato per studiare alla John Cabot University. Il giovane, secondo alcune testimonianze, in serata era uscito per andare in un pub di piazza Trilussa. Gli agenti, che stanno cercando di acquisire ulteriori elementi utili attraverso i filmati delle videocamere poste nella zona, sembrano abbiano accertato che le carte di credito dello studente americano siano state usate dopo la sua scomparsa, ed una traccia porterebbe addirittura a Milano. “Lo studente era arrivato a Roma giovedì 30 giugno per seguire un corso estivo alla John Cabot – spiega attraverso il suo sito l’università – Il compagno di stanza del ragazzo ha riferito di aver perso le tracce di Beau intorno all’una di notte giovedì, mentre erano insieme in un locale della capitale. L’amico dello studente ha poi lanciato l’allarme quando non ha visto Beau presentarsi alla John Cabot la mattina seguente”. La misteriosa scomparsa è subito rimbalzata oltreoceano: l’università ha immediatamente avvisato la polizia e l’ambasciata americana a Roma, fornendo loro tutte le informazioni in suo possesso. Anche l’università del Wisconsin dove è iscritto il giovane ha diffuso un comunicato in cui afferma che sta aiutando l’ateneo romano e la polizia italiana nelle ricerche. La televisione locale Channel 27 News ha intervistato il nonno di Beau, Randy Bussan, che ha detto che i genitori sono partiti per venire a Roma. Ci auguriamo si tratti di una (brutta) avventura… a lieto fine.

M.