ANIMALI: CIBI FATTI IN CASA PER CANI NON SEMPRE I PIU’ SANI, STUDIO

Cucinare per il proprio cane seguendo ricette casalinghe puo’ avere dei rischi. I manicaretti fatti in casa non sono perfetti se si considera il bilanciamento ottimale dei nutrienti, come indica una ricerca della Scuola di Medicina Veterinaria dell’Universita’ della California di Davis, pubblicata sul Journal of the American Veterinary Medical Association che ha analizzato il contenuto nutrizionale di 200 ricette provenienti da 34 diverse fonti, inclusi libri di cucina per cani, ricettari reperiti sul web e testi di medicina veterinaria. Dai risultati della ricerca – al centro di un comunicato diffuso dall’Associazione nazionale tra le imprese per l’alimentazione e la cura degli animali da compagnia – emerge che solo 5 ricette (tutte scritte da veterinari), delle 200 analizzate, erano in grado di fornire quantita’ adeguate di tutti i principi nutritivi essenziali stabiliti dalle linee guida del National Research Council (Ncr) americano e solo 9 ricette (di cui 8 scritte da veterinari) soddisfacevano gli standard nutrizionali dell’Association of American Feed Control Officials (Aafco). Lo studio ha analizzato sia gli ingredienti, sia le istruzioni fornite per la preparazione, ed i risultati dimostrano che il 95% delle ricette non conteneva i livelli adeguati di almeno 1 nutriente, mentre nell’83% dei casi il problema riguardava piu’ di un nutriente. La rotazione delle ricette e la somministrazione di ricette diverse per garantire la varieta’ dei nutrienti, evidenziano i ricercatori, conosciuto come concetto del ’balance over time’, non aiuta a correggere il problema dato che molte delle ricette presentano le stesse carenze. Nel 92% dei casi, inoltre, le istruzioni riguardo ad ingredienti o metodi di preparazione non erano sufficientemente chiare, mentre l’85% delle ricette non forniva informazioni sulle calorie contenute o sulla taglia dell’animale a cui era destinata, rendendo ancor piu’ difficile stabilire la corretta razione giornaliera.