ANSIA E PAURA DI ESSERE SCOPERTI ‘BLOCCANO’ I MATURANDI PIÙ ALTRUISTI: SOLTANTO 1 SU 4 NON PASSERÀ IL COMPITO AI COMPAGNI IN EMPASSE

Ma come incide lo stress degli esami su valori come amicizia e cameratismo tra i maturandi? Ci ha pensato Skuola.net e rivelare i pensieri più ‘reconditi’ degli studenti, di fronte a una prova che ciascuno di noi ha vissuto come un incubo. Intervistando mille tra quanti si apprestano ad affrontare gli esami di Stato,  tutti sono stati concordi nel dichiarare che fattori come ansia, stress, ed insicurezza fanno la differenza. Dunque, chiusi su stessi, il 27% (circa 1 su 4) dei maturandi dichiara, infatti, di non essere pronto all’eventualità di passare il compito durante le prove scritte. A tal proposito, sbirciando tra le interviste raccolte da Skuola.net lo scorso anno, 1 studente su 3 confessò a Skuola.net di essere riuscito a copiare durante la seconda prova e 1 su 4 al quizzone. Consola sapere che circa i 3/4 (il 73%) dei ragazzi interpellati non hanno problemi a confessare che passeranno il compito se gli verrà richiesto. C’è però da fare una precisazione: poco più della metà di questi lo farà senza distinzioni – soprattutto maschi e concentrati al Sud Italia – e considera da egoisti rifiutarsi di dare una mano al proprio compagno, ma la restante parte (tra cui c’è una maggiore concentrazione di ragazze) guarderà prima in faccia chi sarà a chiederglielo, correndo il rischio solo per gli amici. Diciamo che, per chi ha saputo coltivare i rapporti e non lesinare amicizia nel corso dell’anno, ‘la salvezza’ è praticamente più che un’ipotesi. Tuttavia, ciò che limita molto i gesti d’altruismo è il terrore di essere scoperti ed essere quindi tagliati fuori. Basti pensare che, mediamente, nel corso dell’anno il 90% di chi lo fa, confessa di passare i compiti in classe(55% a tutti quanti, 35% a seconda del compagno), confinando gli egoisti al 10%. Ma come si stanno preparando gli insicuri? Quali escamotage adotteranno? Il 39% pur presentandosi “pulito” all’esame – senza foglietti o stratagemmi vari – dice che chiederà aiuto ai vicini di banco; un altro 21%, invece, si sta attrezzando con dei materiali di supporto, anche se spera di non doverli usare; mentre il restante 15% (in particolare i ragazzi del Sud) già sa che dovrà ricorrere all’aiutino per sentirsi più sicuro: nel complesso ben il 75% è malintenzionato.Più diligente il 25% che rifiuta l’idea di copiare, preferendo contare solo sulle proprie risorse. L’ultima speranza è infine data dai famosi ‘aiutini’ dei professori (soprattutto se commissari interni), che proprio lo scorso anno, si evince, furono determinanti per far superare la terza prova a moltissimi studenti.

M.