ATTENTATI – OBAMA AL G20: ‘L’ISIS HA IL VOLTO DEL DIAVOLO E VA DISTRUTTO. HOLLANDE: ‘SIAMO IN GUERRA, GRAVE ATTACCO ALL’UMANITA’, TUTTO IL MONDO DEVE UNIRSI A NOI’

Il presidente degli Stati Uniti Obama ha appena parlato al G20, chiarendo tutti gli aspetti per combattere oggi, più di ieri, il terrorismo: “Non basta colpire l’Isis in Siria ed in Iraq. l’Is ha il volto del diavolo e va distrutto. Abbiamo lavorato con i nostri partner europei per sventare gli attacchi, purtroppo non siamo riusciti in Francia. Molti combattenti sono occidentali perché, queste organizzazioni terroristiche, sono in grado di infiltrarsi fra il malcontento generale di tutto il mondo e non hanno valore della vita, ma rispondono solo alla follia inumana. Questa non è una guerra convenzionale: loro agiscono come uno stato ma sono solo assassini con fantasie di gloria. Il presidente francese Hollande ha appena dichiarato, davanti al proprio Parlamento riunitosi a Versailles, di voler rivedere la Costituzione per rafforzare: giustizia, sicurezza, pene più severe e combattere il traffico delle armi. Queste le dure e precise parole del presidente francese: “La Francia è in guerra: gli attentati di venerdì scorso sono atti di guerra e costituiscono un aggressione contro il nostro paese, contro i nostri valori contro la nostra gioventù. Noi siamo la patria dei diritti dell’uomo! Ho deciso di riunirmi qui per rispondere con determinazione all’attacco ignobile di cui è stato vittima il nostro paese: so di poter contare sulla determinazione dei poliziotti, dei militari e di voi parlamentari. La Repubblica francese ha superato ben altre prove ed è sempre là, viva. Il popolo francese è un popolo passionale, valoroso, e si rialza ogni volta qualcuno lo fa cader, o fa cadere uno dei suoi figli. L’Isis non rappresenta nessuno, ma siamo in conflitto con assassini che minacciano il mondo intero. Siamo coscienti che ci vorrà del tempo ma non è più  il momento di aspettare. Faccio appello ai nostri compatrioti: oggi siamo in lutto e pensiamo ai nostri innocenti che sono morti nel cuore di Parigi, pensiamo a centinaia di giovani uccisi e feriti da assassini. Vorrei rendere omaggio ai soccorsi e ai sistemi sanitari che da venerdì non hanno tregua, grazie alle forze dell’ordine: il loro intervento è stato determinante al Bataclan. La colpa dei nostri morti era solo di essere vivi. Ovunque i tre colori sono stati presenti nei più grandi siti internet e nelle città di tutto il mondo. Gli atti di guerra sono stati pensati in Siria, armati in Belgio e svolti qui. Tutto il mondo deve combattere l’Isis. Ieri sera ho dato ordine ai bombardieri di distruggere il centro operativo dei terroristi a Raqqa e devo ringraziare i piloti che hanno portato ha termine la missione con successo. Non vogliamo contenere ma distruggere il terrorismo,  per proteggere noi stessi e le nazioni coinvolte. La comunità internazionale è stata troppo spesso divisa ed incoerente, mentre serve unità per agire. Da oggi daremo massimo sostegno a tutte le nazioni che hanno bisogno d’aiuto. Nei prossimi giorni incontrerò Putin e Obama per dare vita a una coalizione unica. Tutti ci troviamo di fronte alla responsabilità, il nemico è mondiale  e tutti dobbiamo intervenire. L’Europa deve rapidamente controllare categoricamente le frontiere altrimenti avrà fallito e si tornerà alle frontiere nazionali con mura e fili spinati. Vi chiedo di riflettere sulla decisione che ho preso nella maniera più rapida possibile. I terroristi non distruggeranno la Repubblica ma è la Repubblica che distruggerà loro. Viva la Repubblica e viva la Francia”. Alla fine del discorso c’è stato un lungo applauso di tutti quanti i parlamentari, che hanno poi intonato la Marsigliese.

D.T.