BANCA D’ITALIA – IL VICE DIRETTORE GENERALE: ‘IL SISTEMA BANCARIO NAZIONALE È SANO. ABBIAMO FATTO TUTTO IL POSSIBILE, CI SONO POCHISSIME ETRURIA’

“Il sistema bancario italiano è solido e ci sono pochissime Etruria – nella vigilanza sulla condotta delle quattro banche –  Bankitalia ha fatto tutto quello che era possibile fare e che rientrava nei nostri poteri e compiti”, ha spiegato il vice direttore generale di Bankitalia, Luigi Federico Signorini, intervenendo su La7. Signorini ha inoltre ribadito che il sistema bancario italiano “nel lungo termine questo modello è risultato sano”, soprattutto alla luce della grande crisi di cui stiamo in qualche modo pagando gli effetti della recessione. “Non siamo stati lenti, è una battaglia continua. L’azione deve essere necessariamente graduale. Si può arrivare a commissariare una banca se la situazione si deteriora ma non possiamo commissariare un istituto prima del deterioramento”, precisa ancora Signorini, sottolineando che, in questo senso, “non avremmo il potere per farlo e comunque non sarebbe ragionevole. La gradualità dell’azione vigilanza e la proporzionalità – dice il vice direttore generale della Banca d’Italia – consentono di intervenire nei casi in cui alla fine c’è una sconfitta ma consentono anche di riportarla in carreggiata” una banca.  Zabeo ha poi voluto fugare ogni dubbio circa l’intervento di Cantone, come ‘pensato’ da Renzi, per gestire gli arbitrati degli obbligazionisti che hanno visto azzerarsi i loro risparmi: “Nessun timore delegittimazione da Cantone”, dice a nome della Banca d’Italia “Quello non è un mestiere che spetta a noi, il governo ha deciso affidarlo ad un altro e noi non ci sentiamo delegittimanti”. Così come per la Consob, che “fa un mestiere diverso senza invasioni di campo ma con sinergie”. Con la Consob “ci sono sempre canali aperti formali e sostanziali”, aggiunge il banchiere, ricordando che con la Consob sussiste un “protocollo d’intesa che permette a ciascuno di fare il proprio mestiere”. Quanto poi alla Banca Centrale Europea – “un sistema che mette insieme le autorità nazionali” –  con Francoforte “il lavoro viene fatto insieme e sulla base di metodologie e discussioni applicate sia alle banche più grandi che alle più piccole”.

M.