Home BENESSERE SALUTE Batteri e vaccino stress post traumatico: la connessione. Ecco cosa succede

Batteri e vaccino stress post traumatico: la connessione. Ecco cosa succede

Ultimo aggiornamento 12:23

Secondo una recente indagine i batteri dello sporco potrebbero produrre il vaccino contro lo stress. Lo dicono dei test sui topi riportato da Psychology Today.

Ma di che cosa si tratta? Ecco cosa sappiamo nel merito anche in base ai dati emersi dai più recenti test.

Il batterio dello sporco potrebbe prevenire e ridurre il disturbo da stress post-traumatico

Il “vaccino contro lo stress” a lungo pensato starebbe venire fuori dai batteri che vivono nella sporcizia. Si tratta della intuizione teorica di Christopher Lowry, professore di fisiologia presso l’Università del Colorado Boulder e del suo team di ricerca, il quale nel 2018 ha incoraggiato uno studio in base al quale il Mycobacterium vaccae sarebbe in grado di diminuire il carico di stress nei topi.

Il il Mycobacterium vaccae, cioè il “batterio dello sporco” è dunque al centro di queste indagini. Come ha riportato Psychology Today, i ricercatori hanno iniettato il Mycobacterium vaccae nei roditori prima di esporli a un evento stressante. Notando che, così, riuscivano a prevenire il disturbo da stress post-traumatico (PTSD).

Lowry e il suo team hanno pubblicato un nuovo studio che chiarisce come i ricercatori abbiano isolato un acido grasso nel batterio che pare essere responsabile degli effetti. Il team riesce a sintetizzare il lipide per analizzare l’interazione con le cellule immunitarie. “Sapevamo che funzionava, ma non sapevamo perché”, ha ammesso Lowry in un comunicato stampa. “Questo nuovo studio aiuta a chiarirlo.”

Stando a quanto scoperto dai ricercatori, il lipide si unisce ai recettori all’interno delle cellule immunitarie e blocca alcune sostanze chimiche che producono l’infiammazione.
Quando gli scienziati hanno “pretrattato” le cellule con il lipide e provato a stimolare una risposta infiammatoria, hanno scoperto che le cellule erano resistenti agli effetti. In altre parole, le cellule sono state efficacemente vaccinate contro l’infiammazione. “Sembra che questi batteri abbiano un asso nella manica “, ha dichiarato Lowry.

Questa appare, a tutti gli effetti come una scoperta basilare per tramutare in realtà il sogno di un vaccino anti-stress.

Inoltre, il lipide potrebbe rappresentare il punto di svolta per lo sviluppo di farmaci in grado di trattare il PTSD e di indebolire altri tipi di reazioni infiammatorie.