Home POLITICA ECONOMIA Bce, il debutto della Lagard fissa la stabilità dei tassi

Bce, il debutto della Lagard fissa la stabilità dei tassi

Ultimo aggiornamento 19:50

Oggi ha finalmente debuttato ufficialmente Christine Lagard, presiedendo la sua prima riunione alla guida della Bce. Un Consiglio direttivo che, come previsto, non ha al momento effettuato interventi, decidendo quindi di lasciare invariati i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali (0,00%), su quelle di rifinanziamento marginale (0,25%), e sui depositi presso la banca centrale (-0,50%). Tuttavia, nella dichiarazione conclusiva, la Lagarde ha affermato che “I dati in arrivo indicano una crescita debole, sebbene ci siano segni iniziali di stabilizzazione nel rallentamento dell’economia dell’Eurozona”.

“La revisione? E’ legittima, l’ultima è stata nel 2003”

C’è intanto da dire che con l’avvento della nuova presidenza, c’è molta attesa per una “revisione della strategia” della stessa Bce. “Non c’è niente di strano in una revisione della strategia” ha però affermato la presidentessa, annunciando che “l’ultima revisione e’ stata nel 2003, quindi è legittimo rivederla. Deve essere una revisione globale, nella quale ascolteremo tutti e che deve affrontare tutti i temi. Richiederà tempo, ma non troppo: il mio piano è di fare partire questa revisione a gennaio e di concluderla entro fine 2020“.
Al momento infatti la previsione ha confermato che “i tassi di interesse di riferimento della Bce si mantengano su livelli pari o inferiori a quelli attuali finché non vedrà le prospettive di inflazione convergere saldamente su un livello sufficientemente prossimo ma inferiore al 2% nel suo orizzonte di proiezione e tale convergenza non si rifletterà coerentemente nelle dinamiche dell’inflazione di fondo“.
Sempre seguendo i programmi, si è rimesso in moto anche il Quantitative Easing. All’inizio del mese scorso infatti, in conformità del programma di acquisto di attività del Consiglio, sono stati inoltre riattivati gli acquisti netti, tenendo il ritmo mensile di 20 miliardi di euro. Programma ribadito dalla stessa Lagarde che, come riferito dall’Eurotower, ora ci si aspetta che gli interventi “proseguiranno finché necessario a rafforzare l’impatto di accomodamento dei suoi tassi di riferimento e che termineranno poco prima che inizierà a innalzare i tassi di riferimento della Bce“. Ad ogni modo, è stato sottolineato, permane la volontà di “continuare a reinvestire, integralmente, il capitale rimborsato sui titoli in scadenza nel quadro del PAA per un prolungato periodo di tempo successivamente alla data in cui inizierà a innalzare i tassi di interesse di riferimento della Bce; e in ogni caso finché sarà necessario per mantenere condizioni di liquidità favorevoli e un ampio grado di accomodamento monetario”.
Max