Bianca Atzei a Sanremo senza paura – di Chiara Cristofari

É outsider in gara tra i big al Festival di Sanremo Bianca Atzei, ma questo non sembra preoccuparla.  In un’ intervista all’ANSA racconta “ Non penso a quello che dicono gli altri, non vedo l’ora di salire sul palco, cantare e fare bella figura. Non ho timore nei confronti degli altri. Non m’intimorisce cantare, molto più parlare.” Quest’anno ritroverà in gara il brano che l’anno scorso, insieme ad Alex Britti, presentò al Festival, e che poi fu scartato. Il suo brano invece sarà Il solo al mondo, scritto da Kekko Silvestre con il quale nel 2012 ha duettato in La gelosia, e che per lei l’anno successivo ha scritto La paura che ho di perderti, brano che ha segnato la svolta per la cantante di origini sarde.

Kekko è l’autore di altri due brani che verranno presentati a Sanremo,quello di Annalisa e quello di Anna Tatangelo. Su questo scherza la Atzei “ Sono contenta per lui,ma anche un po’ gelosa” e continua “lui comunque è uno dei primi che ha creduto in me. gli sono debitrice.” 

E per quanto riguarda le voci che volevano il brano del cantautore pensato per Alessandra Amoroso afferma “ Ho letto anche io questa cosa, ma non so nulla. Io so che lui mi ha proposto la canzone, l’ho ascoltata e mi ha colpita subito.”

Per la cantante milanese,quella di Sanremo sarà anche l’occasione per presentare Bianco e Nero, il suo album di debutto. “Perché ho aspettato così tanto tempo? Semplicemente perché abbiamo cercato di lavorare bene. Non arrivo dai talent (anche se ho provato) né dalla tv, ho fatto il percorso vecchio stampo, più lungo e difficile ma forse più duraturo. Prima abbiamo provato i singoli per vedere come andava. E ora finalmente dopo tre anni di lavoro ho un disco da proporre: 20 brani, con tanti ospiti.”

Su Sanremo e le critiche sulla mancanza di tematiche sociali nei testi in gara,replica “C’è bisogno di leggerezza. E poi le persone si riconoscono nei sentimenti”. 

E conclude dicendo che non si aspetta nulla dal Festival,solo “La cosa più bella è vendere dischi e vedere la gente cantare e mie canzoni”.