Bilancio, Meloni su opposizione: millanta successi non suoi

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    Bilancio, Meloni critica la opposizione: millanta successi non suoi dimostrando poca conoscenza dei temi. “L’approvazione del Bilancio previsionale ha segnato un passo importante per l’amministrazione comunale di Fiumicino, che ha lavorato a ritmo serrato anche sulle più piccole sfumature per una sempre maggiore equità sociale e in una prospettiva di crescita e sviluppo”. Lo dichiara la presidente della Commissione Lavori Pubblici Paola Meloni. “Spente le luci dell’aula consiliare – continua Meloni -, i social pullulano di dichiarazioni dell’opposizione che, in totale incoerenza, da un lato accusa la maggioranza di essere un muro invalicabile privo di democrazia e dall’altro millanta successi ottenuti con l’approvazione di alcuni ordini del giorno in tema di Bilancio votati dalla stessa maggioranza”.

    “Sarebbe stato più semplice collaborare con le opposizioni se la maggior parte degli emendamenti da loro proposti non si fosse scontrata col parere tecnico e contabile negativo rendendone inutile perfino la discussione – sottolinea la presidente -. Ad essere approvati all’unanimità sono stati alcuni ordini del giorno che trovavano già fondamento nelle linee programmatiche del sindaco e nei lavori di commissione”.

    “Sui dati squisitamente tecnici non c’è stato quasi dibattito, a testimonianza di una conoscenza sommaria di quanto portato in aula – continua Meloni -. L’accento si è posto, invece, sull’indirizzo politico tanto che è stato necessario intervenire per ricordare all’opposizione l’impegno di questa maggioranza nella tutela dei diritti fondamentali dell’essere umano: dalla libertà di indossare un velo per scelta culturale a quella di amare e scegliere di condividere la propria vita con una persona che ci renda felici, a prescindere dal sesso”.

    “Nessuna famiglia tradizionale ha bisogno di tutela speciale in quanto tale – ricorda -. C’è invece ancora bisogno (ahimè) di lavorare per tutelare i diritti di chi oggi subisce discriminazioni per le sue scelte culturali e religiose o per il proprio orientamento sessuale”.

    “Avremo davvero vinto quando non sarà più necessario inserire nei documenti programmatici iniziative a tutela dei diritti perché civiltà sarà compiuta – conclude Meloni -. Al governo giallo-verde che ha dichiarato dapprima di aver debellato la povertà e poi perfino di voler sconfiggere la mafia in pochi mesi, noi rispondiamo con molta più umiltà che lavoriamo per sconfiggere l’ignoranza”.