Home BENESSERE ANIMALI Bloodhound (Chien de St. Hubert): caratteristiche e origini della razza canina

Bloodhound (Chien de St. Hubert): caratteristiche e origini della razza canina

Ultimo aggiornamento 21:02
Bloodhound

Negli articoli precedenti abbiamo visto le prodigiose caratteristiche olfattive dei cani, a questo proposito non possiamo evitare di citare la razza che più di tutte incarna nell’immaginario comune il cane da fiuto: il Bloodhound o Chien de St. Hubert. Le origini di questa razza si perdono nei secoli e vengono attribuite al Medioevo nella zona delle Ardenne, un distretto francese posto a Nord – Est, confinante con il Belgio.

Chien de St. Hubert deriva dal fatto che i primi ad allevare questi segugi furono i monaci della abbazia di Sant’Hubert che continuarono l’opera del monaco Hubert che utilizzava grossi segugi nella caccia agli ungulati, prede molto diffuse nella zona.
Il termine Bloodhound invece ha origini contrastanti c’è chi interpreta come “cani di sangue” facendo riferimento alla purezza della razza e chi invece crede sia riferito all’attività per cui era utilizzato, ovvero seguire una preda o la traccia di sangue lasciata da una preda ferita.

Il chien de st. Hubert è un cane che in virtù del suo utilizzo deve possedere requisiti fisici importanti, quali: grande resistenza, ossatura robusta, taglia grande e buona muscolatura.
Caratterialmente è richiesta una forte determinazione nella seguita e una discreta docilità con l’uomo, tale da non apparire mai aggressivo.

In epoca moderna l’utilizzo di questo segugio è stato riadattato, spesso infatti è coinvolto nella ricerca dell’uomo, sia in ricerca in superficie che, ad esempio, in attività di Mantrailing.
Il suo olfatto leggendario ha coniato il termine di “cane molecolare” ovvero in grado di percepire le molecole di odore, ovviamente è un titolo puramente pubblicistico, ma che rende l’idea sulle capacità della razza. Le sue generose dimensioni non permettono il suo utilizzo come cane da macerie, l’ambiente che predilige sono spazi ampi dove possa scatenare il suo fiuto e la sua tipica andatura sinuosa.