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Brusaferro (Iss): “Scenario di progressiva decrescita dell’infezione, a giugno gran parte dell’Italia sarà in zona bianca”

SILVIO BRUSAFERRO

Come spieghiamo in un altro articolo, relativo alle Regioni che da lunedì passeranno in zona bianca, la situazione epidemiologica continua a migliorare di settima in settimana e, come ha tenuto a rimarcare il presidente dell’Iss, Brusaferro, “Se questo trend dell’incidenza continua, a metà giugno quasi tutta l’Italia sarà in zona bianca”.

Zona bianca: attualmente l’incidenza è scesa ancora: ira è a 36 casi per 100mila abitanti

C’è infatti da segnalane che nel Paese l’Rt è sceso ancora, toccando lo 0.68, che tradotto in pratica sta a significare un’incidenza sotto i 50 casi per 100mila abitanti, dunque si è in prossimità di una ‘sicurezza’. La stessa bozza del report stilato dall’Iss-ministero della Salute, trapelato dalla cabina di regia, ha indicato che attualmente “In Italia sono 36 i casi per 100mila abitanti nella settimana 24-30 maggio, contro i 51 per 100mila mesi invece nella settimana 17-23 maggio”.

Zona bianca: tutte le regioni hanno un Rt medio inferiore a 1, una trasmissibilità di tipo uno

Inoltre, “Tutte hanno un Rt medio inferiore a 1, e quindi una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo uno. Nel periodo 11-24 maggio, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,68 con un range 0,65– 0,75, in diminuzione rispetto alla settimana precedente, e sotto l’uno anche nel limite superiore

Zona bianca: complice la campagna vaccinale, ospedali scesi all’11% e rianimazioni al 12%

Infine, dato ‘fondamentale’, “Il tasso di occupazione in terapia intensiva è sotto la soglia critica, pari al 12%, con una diminuzione nel numero di persone ricoverate che passa da 1.323 del 25 maggio al 1.033 del 31 maggio. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende ulteriormente all’11%. Il numero di persone ricoverate in queste aree passa da 8.577 a 6.482”.

In tutto ciò, termina la bozza, “La campagna vaccinale“, si legge, “avanza sempre più velocemente e l’incidenza è a un livello (sotto 50 per 100.000) che permetterebbe il contenimento dei nuovi casi”.

Max