CALCETTO, DOLCI E REGALI PER I BIMBI DELLA MAGLIANA: INIZIATIVA DI CASAPOUND ‘CONDANNATA’ DAI SOCIAL

“Mini tornei di calcetto, distribuzione giocattoli e dolci per i bambini del quartiere. Durante la festa abbiamo effettuato una distribuzione di pane per le famiglie che assistiamo quotidianamente. Vogliamo tornare a vivere i nostri quartieri e recuperare l’aspetto comunitario e sociale di una festa ormai dimenticata da tutti, istituzioni territoriali in primis”. Così Davide di Stefano, responsabile romano di Casapound, raccontando l’iniziativa che ha visto il suo movimento cimentarsi in un’iniziativa sociale alla Magliana dove, tra le altre cose, sono state distribuiti ai bambini diversi sacchetti con cioccolate e caramelle, recanti il simbolo di Casapound. Una festa – che piaccia o meno – gradita da tutto gli abitanti del quartiere e fermata in alcune foto comparse sulla pagina social di Casapound, che le ha commentate scrivendo: “Perché il popolo italiano deve tornare ad essere una comunità organica di destino”. Ovviamente la cosa non è andata giù a moltissimi utenti che, per l’ennesima volta, l’hanno bollata paragonandola alla ‘Befana fascista’, scomodando addirittura un’usanza istituita nel 1928 dal fascismo, attraverso una manifestazione in favore dell’infanzia appartenente alle classi meno abbienti, ‘I bimbi non possono sapere ma gli adulti sì’, ha tenuto a sottolineare un utente.
M.