Carburatore 28 su Zip Trofeo

Carburatore 28 mm su Zip trofeo
Ciao Pier! ti scrivo per un consiglio sul mio zip preparato trofeo. Se monto un carburatore 28 PWK le prestazioni cambierebbero? Mi daresti qualche dritta per la carburazione e la taratura trasmissione?
Mattia

Esistono molti carburatori da 28 mm, ma il vero PWK è soltanto il Keihin. Se ti riferisci a questo carburatore, credo che non ci sia niente di meglio in commercio a livello qualitativo e di prestazioni. Non tanto a livello di potenza massima, quanto di qualità e costanza di erogazione.
Purtroppo il punto debole di questo carburatore è la reperibilità dei componenti di taratura ma, una volta regolato alla perfezione, bastano un paio di spilli e una manciata di getti per essere sempre al top.
In linea di massima, su un Keihin PWK 28 Made in Japan, ti suggerirei di utilizzare come taratura di base la seguente:
getto massimo 132
getto minimo 50
spillo conico N80 F alla terza tacca.
La valvola gas e il polverizzatore devono essere standard con questo setting.
Due raccomandazioni sono di rigore quando si parla del Keihin PWK 28.
La prima, quando smonti la vaschetta presta la massima attenzione in quanto la cannula del troppo pieno, se sfilerai nel modo sbagliato la vaschetta, potrebbe piegare il galleggiante e ti ritroverai con il carburatore che perde benzina dallo sfiato. A mio parere, questo è l’unico difetto del PWK 28.
La seconda, presta la massima attenzione al livello della benzina in vaschetta, che si regola agendo sulle lamelle del galleggiante che azionano lo spillo conico e cerca di non montare troppo inclinato il carburatore.
Se vuoi lavorare con il carburatore molto inclinato, più di un PWK 28 Keihin dovresti puntare su un Mikuni TM28 della Suzuki RG 250 Gamma prima serie: quel carburatore è stato realizzato proprio per lavorare con inclinazioni notevoli e ha il corpo carburatore inclinato rispetto alla vaschetta.
Riguardo al rendimento di questi carburatori rispetto a un PHBG 19, la differenza c’è e si sente soprattutto in fase di apertura dell’acceleratore. A piena apertura la differenza non è abissale: su un motore piston port o su un valvola rotante sarebbe più consistente. Anzi, diciamo che un ipotetico 70 cc con aspirazione controllata da disco rotante non andrebbe avanti con un carburatore al di sotto dei 28 mm. Su uno scooter 70 cc Polini, ad esempio, il passaggio da 19 a 28 mm di carburatore assicura un aumento di potenza di 1,5 CV ai bassi e medi regimi (fino a 60 km/h simulati al banco), mentre la differenza si affievolisce al salire dei giri.
A livello di taratura della trasmissione, noterai subito che il motore chiederà rulli più pesanti: effetto della maggiore potenza e coppia erogati.
Ovviamente, per ottenere i migliori risultati, dovrai utilizzare un pacco lamellare maggiorato monopetalo. Le lamelle dovranno essere leggermente più rigide rispetto a quelle specifiche per il Dell’Orto 19 PHBG e dovrai girare senza l’inserto guidaflussi, considerate le dimensioni dei pacchi Piaggio. Una gran cosa sarebbe montare un pacco lamellare Minarelli orizzontale, che ti permetterebbe di sfruttare al massimo il tuo nuovo carburatore. Fai anche delle prove con delle basette sotto il pacco lamellare: ottimi risultati, con il pacco tipo Piaggio maggiorato,si ottengono con rialzi da 5 a 10 mm (non a caso, questa soluzione fu vietata nel trofeo negli anni ’90 in quanto la Eurocilindro, con questo stratagemma, sfruttava al massimo i carburatori da 25 mm).
Se si parla di un carburatore 28 Polini, invece, potresti partire con:
getto massimo 135
getto minimo 38
spillo standard prima tacca
vite aria aperta di 4 giri
Nella foto: carburatore Mikuni TM28 con corpo inclinato rispetto alla vaschetta, ideale per montaggio sugli scooter!