Carla Fracci, crowfunding per film

Carla Fracci al centro della scena. Ballo, film, documentario e ‘raccolta fondi’. Di cosa si tratta?
Un nuovo scenario di innovazione per la celebre artista Carla Fracci. Un racconto profondo, adeguato, in un docu-film che parte da raccolte di sostegno.
’Carla Fracci: una vita per la danza’ raccontata per la prima volta in un film-documentario grazie ad una campagna di crowdfunding che contribuirà alla realizzazione dell’opera e sosterrà il lavoro di ActionAid contro gli stereotipi di genere nelle scuole delle periferie italiane. Un nome che è diventato sinonimo di danza, passione e impegno.
Un vero e proprio archivio segreto, quello di una delle protagoniste assolute della danza internazionale, che custodisce momenti magici di arte e bellezza e che sarà aperto e condiviso con tutti gli appassionati tersicorei e non solo. Il film raccoglierà momenti pubblici e scene di balletti inediti per ripercorrere un pezzo di storia del nostro tempo. Tutti possono dare il proprio contributo attraverso la piattaforma danzaconcarla.it, ricevendo in cambio ricompense ed esperienze speciali come ringraziamento per aver sostenuto il progetto. Insieme alla realizzazione del film, intitolato semplicemente ’Carla’ e firmato dalla regista Rita Riboni, i fondi raccolti grazie al crowdfunding sosterranno il lavoro di ActionAid nelle scuole italiane per superare pregiudizi e stereotipi di genere attraverso il gioco, lo sport e la danza. Il progetto coinvolgerà anche insegnanti e genitori e privilegerà le aree periferiche e marginalizzate.
Con queste parole, la Fracci spiega perché ha deciso di raccontare la sua vita in un film: ’’È importante superare barriere e pregiudizi che impediscono ai giovani di accedere in modo sano e gioioso allo sport, alle attività artistiche e alla danza – dichiara – Si tratta di strumenti potenti per una crescita consapevole, soprattutto per quelle bambine e quei bambini che non hanno possibilità materiali’’. Una storia, quella della Fracci, fatta di umanità, resilienza e inclusione. Un esempio di come si possa realizzare il cambiamento, a partire da sé stessi. Da bambina sfollata nella seconda guerra mondiale fino a diventare étoile internazionale della danza, sempre pronta a portare l’arte e la magia della danza ovunque, dai teatri alle piazze. Una vocazione al cambiamento che è propria anche di ActionAid. ’’Lavoriamo in oltre 40 Paesi del mondo al fianco degli individui e delle comunità più povere e marginalizzate per ridare loro potere e realizzare un mondo equo e giusto per tutti – dichiara Marco De Ponte, segretario generale di ActionAid Italia – Ringraziamo Carla Fracci per aver scelto di essere ambasciatrice di ActionAid e ispirare le persone a lottare contro le ingiustizie sociali, gli stereotipi e la mancanza di opportunità’’.