CASO EMANUELA ORLANDI – LA CASSAZIONE HA DATO PARERE CONTRARIO: L’INCHIESTA NON SARÀ RIAPERTA

    orlandi4_fg.jpg_997313609.jpg (750×505)

    Dunque, salvo clamorose novità, la misteriosa scomparsa di Emanuela Orlandi (avvenuta nel cuore di Roma il 22 giugno del 1983), sembra destinata a restare un mistero irrisolto. La VI sezione penale della Cassazione ha infatti bocciato il ricorso dell’avv Pietro Sarrocco, legale della signora Maria Orlandi, mamma dell’allora 15enne scomparsa nel nulla. Pertanto non ci sarà la riapertura dell’inchiesta, per la quale la famiglia Orlandi ha combattuto per anni, ricordiamo il ricorso contro l’ordinanza del 19 ottobre 2015 con la quale il gip Giovanni Giorgianni ha dato parere favorevole all’archiviazione dell’inchiesta su sei indagati. I famigliari della ragazza ritenevano necessari “supplementi di indagine contrari alla richiesta di archiviazione firmata da Pignatone”. La Cassazione ha detto no, convalidando l’archiviazione del caso.In questi lunghissimi anni le indagini hanno scandagliato a 360 gradi fino ad investire persone legate a Enrico De Pedis, personaggio di spicco della Banda della Magliana ucciso nel 1990.

    M.