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Centri estivi per bambini, quando riaprono: le indicazioni

Da lunedì 15 giugno l’Italia apre la maggior parte delle attività che finora erano state impossibilitate alla ripartenza. Cinema, teatri, discoteche, convegni e centri estivi. Già, anche i bambini potranno tornare a correre e a giocare a partire da lunedì. A patto però che seguano alcune regole di comportamento utili a limitare i rischi di contagio.

In attesa di capire come riapriranno le scuole, i più piccoli potranno passare l’estate in compagnia. I centri estivi potranno sgravare i compiti dei genitori, dando loro la possibilità di lavorare senza necessariamente badare ai piccoli che scorrazzano per casa. Una doppia utilità a cui diverse famiglie potrebbero attingere per far distrarre i più piccoli costretti a mesi di fermo forzato.

LE REGOLE DA SEGUIRE AL CINEMA E AL TEATRO

Centri estivi, le regole da seguire

Ok ai giochi, alle corse, alle mattinate spensierate. Purché si rispettino delle semplici norme di comportamento. E se per gli adulti è più facile lasciarlo intendere, ai piccoli servirà un ripasso quotidiano per evitare che presi dai loro giochi riducano le distanze necessarie. Impresa ardua, ma necessaria per il governo.

Ecco le regole da seguire nei centri estivi: per prima cosa si darà proprietà alle famiglie che ne avranno più bisogno. Passando poi alle norme pratiche gli ingressi saranno scaglionati, ai bambini verrà misurata la temperatura corporea, sarà necessario mantenere una distanza di almeno un metro uno dall’altro e non si potrà toccare il viso. Inoltre in alcuni casi sarà necessario l’uso della mascherina.