Cerveteri, torna il film festival dal 22 al 25 novembre

    Ultimo aggiornamento 00:00

    Torna il film festival a Cerveteri dal 22 al 25 novembre, in uno di quegli appuntamenti che segnano particolarmente il passo verso una continua crescita di interesse da parte della intera comunità sul mondo della pellicola.
    Appuntamento con il film festival anticipato il 20 novembre conferenza stampa di presentazione al Granarone.
    Dunque la bellezza del cinema in pellicola arriva a Cerveteri con il film festival nella seconda edizione della manifestazione diretta da Boris Sollazzo che quest’anno sarà dedicata a Giuliano Gemma

    Dopo il successo della prima edizione dello scorso anno, torna il Cerveteri Film Festival, con un ricchissimo programma che verrà presentato in conferenza stampa il 20 novembre al Granarone alla presenza del Sindaco dell’Assessora alla Cultura Federica Battafarano e del Direttore artistico Boris Sollazzo.

    Da giovedì 22 a domenica 25 novembre, saranno quattro giorni di grande cinema d’autore, con proiezioni, ospiti d’eccezione e dibattiti, che si alterneranno tra l’Aula Consiliare del Granarone e il Cinema Moderno, anche quest’anno con la direzione artistica del critico e giornalista Boris Sollazzo.

    “Quando lo scorso settembre, nella meravigliosa cornice della Necropoli della Banditaccia, abbiamo dato vita alla prima edizione del Cerveteri Film Festival, si è realizzato un sogno: la magia del cinema in pellicola unita alle bellezze uniche nostra città” ha dichiarato Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri.

    Il festival partirà con un omaggio fortemente voluto, quello a Giuliano Gemma, attore amatissimo dal pubblico italiano, venuto a mancare il 1° ottobre 2013. Gemma ha vissuto per molti anni a Cerveteri.

    “Il ricordo di Giuliano Gemma è vivo nel cuore dei Cerveterani” afferma commosso il sindaco Pascucci. “Era un amico della nostra Città, nella quale aveva scelto di vivere e di coltivare le sue passioni, tra le quali, oltre al cinema, anche la scultura. Lo scorso anno, avevamo chiuso la prima edizione del Festival con una promessa: quella di celebrarlo all’interno di questa manifestazione, che sono certo lui avrebbe apprezzato, così come sono sicuro che avrebbe dato il suo contributo. Sarà un modo per ricordare e omaggiare un uomo e un artista che ha lasciato in tutti noi un grande ricordo umano e professionale”.