CHAMPIONS – LA ROMA VINCE 3-2 E VOLA AL SECONDO POSTO DEL GIRONE. ‘BLACK OUT’ AD INIZIO SECONDO TEMPO MA IL RIGORE DI PJANIC NEI MINUTI FINALI REGALA LA VITTORIA

La Roma vince, con non poca sofferenza. La ‘magica’ domina nel primo tempo ma ad inizio ripresa si fa rimontare di due goal. Nel finale Pjanic dal dischetto trascina la squadra al secondo posto dietro il Barcellona. Gara di grande cuore con i giallorossi che non chiudono la partita con il 3-0 e l’inizio della ripresa sottolinea i gravi errori difensivi di cui la Roma soffre ormai da troppo tempo. ‘Pronti via’ al secondo minuto, Salah imbeccato da Dzeko, mette il turbo e arrivato davanti a Leno, insacca la palla in rete. Raddoppia il bosniaco al 29’, incrociando la palla ‘a tu per tu’ con il portiere, scrollandosi di dosso la maledizione del non goal. A questo punto in campo c’è una squadra sola, ma la ‘magica’ pecca di leziosismo e non chiude il match. L’inizio della seconda frazione è da incubo: Kampl dalla linea di fondo serve Mehmedi che batte Szczesny per l’1-2 del Bayer. Appena 5 minuti dopo, il ‘chicharito’ Hernandez, riporta in parità la gara segnando il goal del 2-2. La partita è in bilico, il Bayer gestisce la gara (forte del vantaggio in classifica) ma all’81’ cross di Torosidis, la palla giunge a Dzeko poi a Pjanic infine a De Rossi che calcia in porta, sulla respinta sbuca Salah che viene letteralmente lanciato in rete per evitare il tap-in vincente: rigore ed espulsione di Toprak. Sul dischetto si presenta lo specialista Pjanic che la mette dentro calciando forte e rasoterra, intuisce Leno ma non può nulla. Garcia contento della vittoria, ringrazia i suoi ma non perde tempo, ora testa al derby: “La cosa sicura è che quando si sfidano Roma e Leverkusen non ci si annoia: 13 goal in 2 partite. Abbiamo giocato un ottimo primo tempo, siamo rientrati in campo troppo molli, ma la reazione per andare a vincere la partita è stata una bella risposta del gruppo. Dobbiamo migliorare molto. Per domenica speriamo di recuperare i giocatori che si sono infortunati questa sera”.

Damiano Tamanti