CHAMPIONS – REAL MADRID-ROMA. I GIALLOROSSI DOVRANNO GIOCARE LA PARTITA DELLA VITA. SPALLETTI: “E’ UN’ IMPRESA. VOGLIO IL MASSIMO DALLA SQUADRA”

I giallorossi affronteranno al ‘Bernabeu’ i ‘galacticos’ del Real Madrid. Risultato bugiardo quello maturato all’andata (0-2 per i blancos), viste le forze in campo, e le sviste arbitrali. La Roma ha comunque il dovere di crederci fino alla fine. Il Real, arriva a questa gara dopo che in campionato ne ha rifilati 7 al Celta Vigo, i giallorossi, venerdì scorso, hanno battuto la Fiorentina 4-1, nello scontro diretto valido per il terzo posto. Due squadre in buona forma. I galacticos, punteranno sulla migliore formazione (eccetto Benzema che per smaltire l’infortunio ci metterà altri 10-15 giorni ndr),  assenze importanti anche in casa Roma: fuori De Rossi e Rudiger. Problemi per Nainggolan che è convocato ma potrebbe accomodarsi in panchina. Spalletti ci crede, e trasmette la stessa carica ai cronisti giunti in conferenza, ma, soprattutto al gruppo, che potrebbe scrivere una pagina storica nel cammino europeo della società sportiva Roma. “Domanipotremmo veramente fare un’impresa che può cambiare la nostra storia. Il risultato dell’andata ci penalizza, ma non ci dovremo pensare. Dobbiamo invece pensare a fare un gol, dopo cambierebbe tutto. Tutti quelli che fanno il mio lavoro sono molto esigenti, chiedono molto alla squadra. Io vado oltre: chiedo l’impossibile. Se è così, allora si può fare, poi vedremo come sarà il discorso finale. Non dobbiamo avere la debolezza di pensare che si giocherà per perdere, questa è una roba bruttissima da accettare. Chi la pensa così non solo non gioca, nemmeno lo faccio allenare”.

Damiano Tamanti