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Chernobyl nuova nube tossica radioattiva: ecco cosa è successo e rischi per la Terra

Ultimo aggiornamento 10:20

Tornata alla ribalta per via (anche) della popolarità della celebre e omonima serie TV, Chernobyl si riprende (suo malgrado) la scena mediatica per via della nuova nube tossica radioattiva che si è sviluppata ed ha minacciato e preoccupato tutti.

Ma che cosa è successo? E esattamente quando? E cosa implica, in termini di conseguenza, per la Terra? Cosa rischia il nostro pianeta dopo l’arrivo della nuova nube tossica radioattiva a Chernobyl?

Chernobyl nuova nube tossica radioattiva: di cosa si tratta, quando è successo, cosa si teme e conseguenze

Quanti, in effetti, conoscono la verità circa la nuova nube tossica radioattiva che si è abbattuta a Chernobyl? Di recente, sono venuti fuori tanti nuovi dati ed elementi circa la sulla nuova nube radioattiva. I pericoli, corposi, hanno preoccupato non pochi.

Dopo Chernobyl e Fukushima, in effetti, non solo tra gli addetti ai lavori torna a divampare il panico: in Europa e non solo, l’arrivo di una nuova nube tossica radioattiva a Chernobyl ha spaventato molti. Ma di cosa si è trattato?

La nube tossica ha sorvolato i cieli europei. I recenti incidenti di Chernobyl e Fukushima hanno messo in ansia una popolazione sempre più ampia e dispersa nel globo: il problema è sorto quando dagli impianti nucleari dei due centri sono fuoriusciti elementi non esattamente rassicuranti.

Nel Settembre del 2017 misteriosa nube radioattiva ha solcato i cieli e quello che è venuto fuori non ha sgomberato i dubbi.

Infatti, dalle indagini è venuto fuori come l’incidente di Chernobyl abbia rilasciato Rutenio-106. Di cosa si tratta? Un isotopo del Rutenio standard. Ciò che conta, però, sono i valori di nocività che porta in ‘dote’.

I valori che si attestano dopo questa fuoriuscita, sono sopra i 176 millibacquerel per metro cubo: il che significa, secondo gli scienziati, una nocività sopra la media rispetto a quelli dichiarati dopo l’incidente di Fukushima. Un pericolo che richiama vecchie fobie, e trentennali ricordi di un incidente che non è stato dimenticato.