CHIUDERE LA CASA DELLE DONNE SAREBBE UNA SCELTA MIOPE ED INGENEROSA

“Il Comune di Roma non può semplicemente intimare lo sfratto alla Casa internazionale delle donne. Non è solo un pezzo di storia conosciuta e apprezzata in tutto il mondo, ma di una realtà sociale che ogni giorno, come fa da oltre trent’anni, accoglie e sostiene donne che hanno bisogno di aiuto, e che crea cultura utile a contrastare le discriminazioni, lo sfruttamento, la violenza contro le donne”. Dura presa di posizione stamane del ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, a favore della Casa delle Donne, preziosa e storica struttura in rosa della Capitale. “Impedire a questa realtà di continuare ad aiutare coloro che sono in difficoltà, di continuare a dare un contributo per promuovere una cultura della legalità e di contrasto al sessismo e al razzismo – denuncia Valeria fedeli – sarebbe una scelta miope, ingenerosa, per nulla lungimirante. Per questo si deve fare tutto il possibile affinché a livello istituzionale sia trovata una soluzione che tenga conto del necessario rispetto delle regole e al contempo eviti la chiusura della Casa internazionale delle donne”.
M.