Home CRONACA CRONACA ITALIANA Choc in Brianza: nonnino con passeggino aggredito da un marocchino

Choc in Brianza: nonnino con passeggino aggredito da un marocchino

Ultimo aggiornamento 16:53

E’ risaputo che purtroppo le notizie che finiscono maggiormente al centro dell’attenzione sono per lo più a carattere drammatico o tragico, quasi che leggerle acquisisca una funzione ‘liberatoria’, una sorta di ‘ombrello’ per esorcizzare i mali di una società in totale decadimento morale. Dunque, per chi tutto l’anno a causa della professione che svolge è in qualche modo ‘costretto’ a scriverne, con l’arrivo del Natale – e l’atmosfera di ‘apparente’ bontà che ne consegue – almeno per una volta l’anno si cerca invece la notizia ‘buona, rasserenante, con la quale accomiatarsi dal lettori all’insegna dei buoni sentimenti. Ma purtroppo è sempre più rara, perlomeno attingendo dal quotidiano del nostro Paese. Anzi, come vedremo, poco ci è mancato che avemmo ‘salutato’ l’avvento del Bambinello con una di quelle tragedie assurde, inspiegabili.
E’ accaduto che tra il monzese e la Brianza, a Busnago, un 76enne stava passeggiando per la strada spingendo il passeggino con all’interno l’amata nipotina di appena 2 anni. Una camminata rilassante, magari per fare un po’ di moto in attesa del cenone, che di lì a poco avrebbe riunito la famiglia in festa.
Improvvisamente, senza motivo, un marocchino di 28 anni si è avvicinato all’uomo strappandogli la presa del passeggino dalle mani. Fortunatamente il 76enne ha avuto la lucidità di reagire frapponendosi tra il giovane ed il passeggino spintonandolo a sua volta. A quel punto l’extracomunitario lo ha afferrato al collo come per strangolarlo, attirando l’attenzione dei passanti, che realizzando al volo la situazione, sono riusciti ad immobilizzare il 28enne per poi chiamare i carabinieri della locale stazione.
Giunti immediatamente sul posto, i militi hanno dovuto ‘imporsi’ per avere la meglio sul marocchino, che ha tentato una violenta reazione all’arresto. Irregolare nel nostro Paese, e con precedenti legati agli stupefacenti, il 28enne è stato ammanettato e portato via.
Per il nonnino invece c’è voluto l’intervento del pronto soccorso per una frattura a un dito della mano destra. Fortunatamente illesa la bimba.
Una vigilia abbastanza brutta ma con ‘il lieto fine’, anche se non era certo prevedibile che una tranquilla passeggiata potesse riservare a questo pacifico signore una simile disavventura…
Max