Home ATTUALITÀ BREAKING NEWS Cina, 20mila persone contagiate. Il 17enne italiano no. Rafforzati i controlli

Cina, 20mila persone contagiate. Il 17enne italiano no. Rafforzati i controlli

Ultimo aggiornamento 13:07

Mentre da noi la situazione è tutto sommato stabile e sotto controllo, dalla Cina arrivano notizie poco rassicuranti: nel paese sono 20mila le persone ‘abitate’ dal coronavirus, e con le 64 registrate ieri nella provincia di Hubei, le vittime sono salite a 425. C’è da segnalare inoltre il primo morto a Singapore, così come il primo contagio accertato in Belgio.

Il ministro Speranza. “Rafforzati i controlli”

Dal canto nostro come dicevamo, la situazione è abbastanza stabile, grazie anche al cordone sanitario subito attuato nei luoghi più sensibili, come le stazioni, i porti e gli aeroporti. Oltretutto stamane al ministero della Salute si è riunito un’apposito team istituito a contrasto del coronavirus, presieduta dal ministro Roberto Speranza il quale, incontrando dopo i giornalisti ha spiegato che, di concerto con la Protezione Civile, si è deciso di “rafforzare sensibilmente i controlli e il personale medico e sanitario in tutti gli aeroporti e i porti. A Roma Fiumicino si stanno attivando in queste ore corridoi sanitari e scanner termici su tutti gli arrivi“.

Il 17enne italiano a Wuhan non è contagiato

Per quel che riguarda invece i nostri connazionali all’estero, da Wuhan è giunta la bella notizia che il 17enne febbricitante impossibilitato a tornare in Italia con gli altri 56 connazionali, non è stato contagiato dal virus. Dopo ripetuti accertamenti ai quali è stato sottoposto dai sanitari cinesi, è scongiurata la matrice coronavirus.
Nel frattempo i 56 italiani passati da Wuhan alla quarantena all’interno del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito, nella città militare romana della Cecchignola, hanno passato serenamente la loro prima notte ‘a casa’ dove, salvo sporadici contatti, resteranno “sotto sorveglianza sanitaria ed osservazione clinica”, delle qual si sono fatti carico i medici e gli infermieri militari del policlinico militare Celio.
Max