CINA: STRAGE KUNMING, CONFERMATE TRE CONDANNE A MORTE

Per la strage alla stazione di Kunming, è stata confermata la condanna a morte nei confronti dei tre imputati. Il 1 marzo, un commando di otto persone armate di coltelli era entrata nella stazione e in pochi minuti avevano ucciso ventinove  persone e provocato centoquarantatre feriti. Nello scontro a fuoco con la polizia erano rimaste uccisi quattro dei terroristi coinvolte nell’attacco. L’Alta Corte del Popolo dello Yunnan, scrive l’agenzia Xinhua, ha respinto oggi la richiesta di appello da parte di Hasayn Muhammad e ha confermato la sentenza di primo grado di condanna a morte per lo stesso Hasayn e gli altri due imputati pronunciata il mese scorso dalla Corte Intermedia del Popolo di Kunming. L’attentato alla stazione di Kunming è stato uno dei più sanguinosi episodi di violenza accaduti quest’anno in Cina e attribuiti ai separatisti dell’etnia uighura, che vive nella regione autonoma dello Xinjiang. Da maggio scorso è in corso una campagna anti-terrorismo nella regione autonoma, che ha portato a centinaia di arresti con l’accusa di diffusione di materiale inneggiante al terrorismo o all’estremismo religioso di stampo jihadista.