CITTÀ METROPOLITANA, DE CAROLIS: “POTERI DI VETO AL VICE SINDACO”

“Bene l’apertura di un dibattito sull’Area metropolitana di Roma, sponsorizzato dal Pd provinciale, ma è una discussione monca in partenza: non si può barattare l’autonomia dei sindaci della provincia con la poltrona da vice nel nuovo consiglio”. Lo dichiara in una nota il primo cittadino di Monte Compatri, Marco De Carolis.“Così come è strutturata la Città metropolitana – continua De Carolis – è evidente che l’equilibrio della rappresentanza tra i cittadini della Capitale e quelli dei Comuni limitrofi è ampiamente sbilanciata a favore dei primi, considerando che l’assemblea sarà composta da 24 consiglieri di cui 11 che arrivano direttamente dal Campidoglio”.
“Di fatto – aggiunge la guida del Municipio monticiano – la visione resta romanocentrica, con la Capitale che decide non solo dei problemi romani ma anche di quelli della provincia, mentre noi saremmo svuotati dei nostri poteri: un intervento di ingegneria costituzionale che non produce la giusta rappresentatività. Rischiamo di diventare la pattumiera di Roma per quanto riguarda i rifiuti o una nuova zona da cementificare con i regolamenti urbanistici”.
“L’idea potrebbe essere quella di dotare di maggiori peso decisionale il vicesindaco – conclude De Carolis – con una sorta di potere di veto. Oppure potremmo cambiare lo statuto interno per rendere eleggibile il sindaco dell’Area metropolitana e garantire così la rappresentanza”.