Conferenza di Palermo, si cerca in extremis di convincere Haftar

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    La presenza di Khalifa Haftar a Palermo è in forte dubbio L’uomo forte della Cirenaica sta tenendo la sua partecipazione al vertice in attesa. Ma per il momento Palermo è ancora assente sia il presidente del consiglio, Giuseppe Conte, sia il ministro degli Esteri, Enzo Moavero.

    Il Premier Conte volerà da Roma insieme alla Vice Ministro Emanuela Del Re e dovrebbe arrivare in vetta nel primo pomeriggio; Moavero ha deciso di volare a Bruxelles nel giorno in cui è iniziato il summit siciliano.
    Sull’isola, tuttavia, sono già arrivate le prime delegazioni libiche e il capo dell’accordo nazionale riconosciuto dall’ONU, Fayez al Serraj. Tra i libici c’è una certa infelicità dovuta all’assenza di alti rappresentanti del governo italiano: “E ’possibile che qui a Palermo ci siano ancora alcuni membri del governo italiano che ci hanno invitato? Tutti i leader libici sono arrivati ??domenica pomeriggio, ma non è stato possibile avere discussioni preparatorie anche con un sottosegretario “.

    A Palermo per ora ci sono un direttore generale della Farnesina e alcuni diplomatici. La cerimonia ufficiale di apertura del summit si terrà alle 19, ma gli incontri bilaterali e preparatori sono già iniziati.
    Sulla presenza di Haftar c’è ancora incertezza totale. Sabato alcuni media vicini al generale hanno persino parlato di una visita a Bengasi del primo ministro, il conte, per convincerlo a partecipare all’incontro.

    In verità, c’era una missione, ma non per Conte. Fu gestito dal ministero degli Esteri che mandò il direttore degli affari politici in Libia, l’ambasciatore Sebastiano Cardi, insieme ad alcuni funzionari della sicurezza.
    Vedremo nelle prossime ore quale sarà il risultato di questo lavoro; un’ipotesi è che Haftar possa arrivare a Palermo, ma non partecipare al summit ufficiale. Si fermava a Mondello per prendere parte a una mini-sessione separata con alcuni leader europei e africani.

    Un “summit parallelo” per impedire al generale di sedersi allo stesso tavolo con alcuni leader libici che non vogliono incontrare, prima fra tutti il ??presidente del Consiglio di Stato, il fratello musulmano Khaled al Mishri.
    Stamattina, il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi non è a Palermo e quindi non sta negoziando con gli ospiti libici che sono già arrivati ??in Sicilia. Anche il Premier Conte arriverà nel pomeriggio per salutare ufficialmente i leader stranieri che però – a parte Haftar – sono già arrivati ??in Sicilia da domenica.