MUSICA

Contaminafro ospita la Taranta

Promette di essere davvero una serata ricca di sorprese quella del 22 giugno a ‘Contaminafro – identità in evoluzione’, il festival delle culture contemporanee in programma dal 18 al 29 giugno alla Fabbrica del Vapore di Milano.
L’Orchestra Popolare de La Notte della Taranta, diretta dal Maestro Daniele Durante, oltre a far divertire il pubblico milanese con i balli della tradizione e le sperimentazioni word music, eseguirà infatti anche il brano “Gerudo Valley” tratto dalla pluripremiata colonna sonora del celebre videogioco Nintendo ‘The Legend of Zelda: Ocarina of Time”.
A Contaminafro dunque, l’orchestra regalerà ai visitatori uno spettacolo imperdibile in grado di coinvolgere un pubblico variegato: dagli amanti della musica folk e tradizionale a quelli della word music e delle colonne sonore, fino a raggiungere gli appassionati del mondo dei videogiochi.
I brani proposti sul palco verranno interpretati in una veste totalmente nuova e originale grazie alla collaborazione con alcuni musicisti camerunesi dell’Ensemble Mo’o Music con Daniel Kollé e Corry Denguemo e la voce della giovane cantautrice Ylenia Lucisano con il chitarrista Renato Caruso.
Dal 18 al 23 giugno si esibiranno sul palco di Contaminafro artisti internazionali provenienti dall’Africa, dall’Europa e per la prima volta anche dall’Asia con performance, mostre, workshop, laboratori di danza africana, breaking, locking e battle di hip hop e apposite aree dedicate allo street food per gustare cibo etnico e tradizionale.
Previsti concerti e spettacoli con RichardI Bona, Trilok Gurtu, Vieux Farka Tourè, Sidiki Camara, Infinitum Trio, Russo Amorale, The Cage, Roger Ludvigsen e L’Orchestra Popolare de ‘La Notte della taranta’. Quindi laboratori, stage e workshop con Bona (tecniche musicali e basso elettrico), Camara (percussioni), Solò (danza sui tamburi bassi), Lockalock (Locking), B.Boy Smile (breaking), Dotcha (danza afro voudou), Balla Nar (percussioni per bambini).
L’evento, realizzato con il patrocinio del comune di Milano, oltre a voler essere un luogo di divertimento, si propone anche come un ambiente di scambio concreto fra italiani e immigrati sul territorio presentandosi come un importante contenitore artistico, sociale ed educativo con momenti dedicati alle associazioni che avranno la possibilità di presentare i loro progetti e partecipare a dibattiti e conferenze. Media partner ufficiale dell’evento sono Radio Popolare e Africa Rivista.
Inoltre, fino al 29 giugno sarà possibile visitare mostre di arte contemporanea che coinvolgono artisti di culture diverse, installazioni, workshop, incontri, presentazioni di libri, laboratori di danza, musica e arte per bambini. Oltre a momenti di intrattenimento e agli incontri culturali, gli spettatori del Festival potranno degustare cibo locale e etnico nelle apposite aree dedicate allo street food.
Il progetto ‘Contaminafro – identità in evoluzione’ è nato nel 2014, con l’organizzazione, da parte dell’Associazione Mo ‘O Me Ndama, di un festival prototipo di tre giorni realizzato al Pime di Milano con l’obiettivo di offrire spazio alla produzione artistica africana contemporanea. L’iniziativa ha richiamato l’interesse e la partecipazione di molte organizzazioni del territorio, come il Forum Città Mondo, il Laboratorio di etnomusicologia e antropologia visuale dell’Università degli Studi di Milano, il Centro studi di archeologia africana e varie associazioni interculturali. Nel 2015 il progetto si sposta alla Fabbrica del Vapore e si trasforma in un vero e proprio festival, patrocinato dal Ministero dei Beni Culturali e dal Comune di Milano, ottenendo il marchio “Expo in città”. Nel corso delle varie edizioni ha presentato al pubblico un calendario artistico sempre più variegato e professionale grazie alla presenza di artisti di alto livello (attori, danzatori, musicisti, pittori, fotografi) provenienti dall’Africa, dall’Europa e dall’Asia, e ha coinvolto sempre più prestigiosi luoghi di cultura come il CRT – Teatro dell’Arte, la Triennale, il Mudec, Mare Culturale Urbano e numerose associazioni.
M.