Conte: chiarezza su deficit e Pil a 2,04% e 1%

Numeri, chiarezza, indicazioni. Conte fa il punto sulla manovra e su alcuni punti chiave come deficit e pil, e in partolare col deficit a 2,04% e il Pil a 1%. E’ questo in estrema sintesi il punto che fa il premier Giuseppe Conte su tematiche fondamentali come quelle legate a deficit e Pil.
In un gioco di incastri e di equilibrismi, il primo ministro italiano Giuseppe Conte si concentra su entrambi i temi di deficit e Pil.
Per quanto riguarda il Deficit a 2,04% il successo è (o sarebbe) arrivarci senza toccare pensioni-reddito.
“La stima economico finanziaria delle misure che avevano maggiormente attirato l’attenzione dei nostri interlocutori europei, che ha richiesto tempo, ha rilevato che le risorse sono inferiori a quelle previste. Ciò ha permesso di ridurre il disavanzo dal 2,4% a circa il 2,04% senza modificare né i contenuti, né la platea, né i tempi di realizzazione delle due misure. Partiranno nei tempi che avevamo previsto”. Con queste parole si è espresso il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nell’informativa al Senato sulla manovra.
Per quanto invece riguarda il Pil, la stima Pil al 1% nel 2019 Conte è chiaro.
“Le modifiche dovranno necessariamente tenere conto dell’evoluzione del quadro macroeconomico che evidenzia un rallentamento dovuto al cattivo andamento del commercio internazionale” e dunque va rivista la stima sul Pil “che si attesta al 1%” E questo si “ripercuote sul saldo strutturale” che nel 2019 ammonta a “10,25 miliardi”. “Nel 2020 sarà di 12,24 e nel 2021 di 15,99 miliardi. Il rapporto deficit/Pil nel 2020 sarà dell’1,8%, nel 2021 dell’1,5%.
Ovviamente ci sono anche altri temi centrali. Uno di questi è quello della manutenzione staordinaria dopo alcuni casi limite e drammi come quello del ponte di Genova. C’è in pratica un piano per la manutenzione straordinaria per 1,1 mld nel 2019 in ’cantiere’.
“Il crollo del Ponte Morandi ha evidenziato la necessità di intraprendere un programma di manutenzione straordinaria. Nel 2019 sarà stanziato 1 miliardo e 100 milioni di euro, tra risorse nuove e risorse già postate in bilancio”, ha detto Conte.