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Conte sullo stato d’emergenza: “Necessaria ulteriore proroga”

Prorogare lo stato d’emergenza oltre il 31 dicembre, sì o no? Il governo si interroga, i partiti sgomitano. Da una parte chi vorrebbe lo stop della misura, come la Lega, dall’altra chi auspica un’ulteriore deroga, come il Movimento 5 Stelle. Lo ha confermato il leader dei pentastellati, Giuseppe Conte, al termine dell’incontro con Mario Draghi a Palazzo Chigi.

“Abbiamo parlato anche dello stato di emergenza – rivela Conte -, ho rappresentato che il Movimento 5 stelle si rimette sempre, come ha sempre fatto, alla valutazione degli esperti e del Cts ma è chiaro che rispetto alla curva epidemiologica e a una variante che appare molto contagiosa ci sembra necessario pervenire a una proroga”. È della stessa idea anche il consulente del ministro Speranza, Walter Ricciardi, che alla Stampa ha affermato: “Dal punto di vista sanitario lo stato d’emergenza va prorogato, sarà un inverno durissimo”.

Non solo lo stato d’emergenza, al centro dei discorsi di Conte e Draghi è finita anche la manovra: “Abbiamo ribadito le priorità del Movimento 5 Stelle, quindi l’importanza di estendere il Superbonus per il 2022: deve saltare la soglia Isee che è troppo bassa e ci stiamo lavorando”. Spiega Conte. “Continueremo a lavorare anche sul rincaro delle bollette, in parte compensato dalle misure già stanziate”.

Conclude l’ex premier: “Non si può operare una redistriubuzione togliendo ai più poveri per ridistribuirlo alle fasce medie o altro, o alle imprese. Non ha nessuna logica, politica ed economica. Abbiamo parlato di scuola: ho rappresentato l’importanza di erogare aiuti per le famiglie che hanno dei bambini a casa con molte classi in Dad da Nord a Sud”, anche con uno “smart working più flessibile in questi casi”.