Controlli dei carabinieri, quattro arresti e cinque denunce nella periferia orientale

A seguito delle gravi notizie che sono state registrate nelle ultime 48 ore, i Carabinieri della Compagnia Casilina di Roma hanno realizzato un ampio servizio di sorveglianza a cui decine di soldati dei vari Controlli delle Stazioni hanno preso parte al territorio in Oriente della capitale.
Il bilancio è di 4 persone arrestate e altre 5 segnalate a piede libero.
Nello specifico, a finire in manette c’erano un pregiudizio romano di 46 anni, già agli arresti domiciliari. I Carabinieri dell’Unità Operativa della Compagnia Casilina di Roma lo notificarono di una pena detentiva risultante da ripetute violazioni delle prescrizioni imposte dalla condanna a lui inflitta.
I carabinieri della stazione di Roma Tor Tre Teste, invece, hanno arrestato un romano di 39 anni, con precedenti, in esecuzione di un ordine di incarcerazione emesso il 27 luglio dal GIP di Roma con l’accusa di furto ed evasione.
Un nomade di origini slave di 46 anni, già agli arresti domiciliari per precedenti crimini nell’insediamento di via dei Gordiani, è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Roma Centocelle a seguito di una condanna emessa dal Tribunale di Roma per furto .
Un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità tedesche era servito dai carabinieri della stazione di Quadraro di Roma contro un nomade di 23 anni di origine slava, domiciliato nel “Casilino 900” accusato di furto.
Un 23enne di Marino, controllato dai carabinieri della stazione di Roma Alessandrina vicino al terminal “Anagnina”, è stato denunciato a piede libero a causa dell’inosservanza del manto stradale con divieto di residenza nel Comune di Roma a cui era stata sottoposta.
Poco dopo, gli stessi carabinieri hanno anche deferito l’Autorità giudiziaria a un cittadino pakistano di 41 anni, domiciliato nel campo nomadi di via dei Gordiani, che si è meravigliato camminando lungo la Via Casilina con un coltello a serramanico con lama da 22 cm.
Due pluripreududicati romani di 58 e 42 anni, rispettivamente agli arresti domiciliari e alla sorveglianza speciale, sono stati segnalati dopo essere stati sorpresi fuori dalle loro case in violazione delle prescrizioni imposte dalle loro disposizioni.
L’ultima denuncia in grande ha colpito un cittadino di 22 anni del Kosovo, sorpreso dai carabinieri della stazione di Roma Tor Tre Teste mentre guidava un’auto senza licenza, un crimine, peraltro, ripetuto nel tempo.
Inoltre, durante le attività, 3 persone sono state segnalate all’ufficio territoriale del governo come tossicodipendenti dopo essere state catturate in possesso di piccole quantità di hashish, eroina e cocaina sequestrate.