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Coronavirus, 340 mila contagi nel mondo: ecco i dati dell’ultimo bollettino

Sempre più allarmanti, sempre più gravi, e sempre più in ascesa. Purtroppo, i numeri del Covid 19 parlano chiaro, anche se nessuno vorrebbe. Il Coronavirus dilaga nel globo: ci si avvicina ai 340 mila contagi nel mondo.

I decessi hanno superato il limite delle 147 mila unità, mentre i guariti sfiorano quota 99 mila. Ecco tutti i dati della Johns Hopkins University.

Coronavirus, 340 mila contagi nel mondo: i dati della Johns Hopkins University

I contagi da coronavirus nel mondo si avvicinano oggi alle 340mila unità, intanto che il numero dei decessi ha superato la le le 14.700 unità. I guariti sfiorano i 99.000 casi. E quanto afferma con il suo bollettino diffuso la Johns Hopkins University. Per chiarezza, i contagiati sono pari a 339.259, il numero dei decessi 14.706, e le persone guarite sono 98.83.

aggiornamento ore 3,43

In Corea del Sud sono calati a 64 i casi di coronavirus registrati domenica, contro i 98 di sabato, per un totale a 8.961: è il dato più basso da metà febbraio, come detto dalla Korea Centers for Disease Control and Prevention.

Intanto invece la Cina annuncia zero nuovi casi interni di coronavirus, ma ci sono anche 39 contagi importati. La Commissione sanitaria nazionale (Nhc) annuncia nove decessi domenica, tutti a Wuhan. La Cina ha conteggiato le infezioni, vedendole balzare a 81.093, di cui 5.120 ancora sotto trattamento; 3.270 i decessi e 72.703 i dimessi dagli ospedali, pari a un tasso di guarigione salito all’89,6%.

aggiornamento ore 6.43

Negli USA Donald Trump ha detto di sì alla richiesta di dichiarazione di calamità in California per il coronavirus. Lo comunica la Casa Bianca.

Trump aveva già fatto lo stesso per gli stati di New York e di Washington. In una conferenza stampa alla Casa Bianca sul coronavirus il presidente non si ha voluto spendersi in in previsioni sulla ripresa dell’economia dalla crisi coronavirus: “Non sono in grado di dirvelo”, ha dichiarato.

Trump ha poi riferito di aver avuto un colloquio con il presidente cinese del coronavirus. “Sono un po’ arrabbiato con la Cina“, ha detto, pur confermando il suo rispetto per Xi Jinping. Trump ha comunicato alla Corea del nord, all’Iran e ad altri Paesi che gli Usa sono pronti ad aiutarli contro il coronavirus.

Intanto nella giornata passata la Guida suprema iraniana, l’ayatollah Ali Khamenei, aveva rifiutato l’offerta di aiuto da parte degli Usa, dicendo di non fidarsi degli Stati Uniti. Negli Usa i casi positivi di coronavirus hanno sfondato il tetto delle 32 mila, con almeno 400 morti. Otto gli Stati che hanno ordinato lo ‘stay home’, per un totale di 100 milioni di abitanti, quasi un americano su tre.

aggiornamento ore 10,46