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Coronavirus, Borse e Spread del 1 Aprile 2020: come stanno andando i listini e il differenziale Bund-Btp oggi

Ultimo aggiornamento 10:11

Un’altra giornata di tensione, preoccupazione e oscillazioni dal punto di vista economico e finanziario: siamo entrati nel nuovo mese, siamo al 1 Aprile, ed è un mese che indubbiamente continuerà ad essere contraddistinto dalla pandemia da Covid-19. 

Come stanno rispondendo le Borse oggi? E lo Spread? Ecco un focus sulle odierne conseguenze del coronavirus su Borse e Spread del 1 Aprile 2020 e una analisi su come stanno andando i listini e il differenziale Bund-Btp oggi.

Coronavirus, Borse e Spread del 1 Aprile 2020: aperture in calo e rosso

La Borsa, in Europa apre ancora una volta in rosso: Parigi al -3,1%, Francoforte -3,27%, Londra -3,24%. E’ per tutte le Borse europee un esordio in netto calo quello di oggi con, come detto, i listini di Francoforte che cedono il 3,27% con il Dax a quota 9.610 punti, mentre Parigi perde il 3,1% con il Cac 40 a 4.259 punti.

Anche Londra crolla del 3,24% con il Ftse 100 a 5.492 punti. E Milano? Avvio di seduta pesante per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha iniziato in ribasso del 2,64% a 16.600 punti.

Aggiornamento ore 10.07

Quanto alla situazione del differenziale di quest’oggi, si evidenzia come lo spread tra Btp e Bund sale in apertura a 202 punti base (199 la chiusura di ieri). Il tasso di rendimento del decennale italiano è all’1,51%.

Nel mentre si registra una difficoltà generalizzata anche per le contrattazioni in Asia. Infatti la seduta per i listini asiatici si apre e svolte in un netto rosso generalizzato. Alla luce delle cupe supposizioni del presidente Usa Dondal Trump, che si è detto certo di dover assistere a due settimane “molto dure” per il suo Paese a causa del coronavirus tutte le Borse ne hanno risentito.

aggiornamento ore 7,03

In apertura, Tokyo ha perso il 4,5% e Seul il 3,9%. Sul finale di seduta Hong Kong ha dilapidato il 2,7% con le principali banche del Paese, Hsbc (-9,5%) e Standard Chartered (-6,9%) che perdono dopo aver dichiarato lo stop ai dividendi.

Limitano i ribassi Shanghai (-0,5%) e Shenzhen (-0,3%), dopo che l’indice pmi manifatturiero cinese è balzato a marzo a 50,1, indicando il ritorno dell’economia in una fase espansiva, intanto che rimbalza Sydney (+3,6%).

aggiornamento ore 3,15